AQUILEIA. PELLEGRINO (AVS): FARO DI PACE MEDIANTE MUSICA E DIALOGO


AQUILEIA. PELLEGRINO (AVS): FARO DI PACE MEDIANTE MUSICA E DIALOGO

04.05.2026
11:18
(ACON) Trieste, 4 mag - "Aquileia si conferma terra di dialogo e spiritualità, avendo vissuto una mattinata di profonda intesa interreligiosa che richiama l'afflato di Assisi. Gli interventi di autorevoli rappresentanti (tra cui Andrea Bellavite, Andrea Donda, il Rabbino Gabriel Negrin, la Pastora Almuth Wisch, l'Imam Nader Akkad e don Franco Gismano) hanno offerto un momento di grande emozione, trasformando la cittadina in un faro per la pace fra i popoli. La vicinanza tra confessioni apparentemente distanti diventa una pietra miliare contro le violenze globali". Così in una nota la consigliera regionale Serena Pellegrino, Alleanza Verdi e Sinistra, a margine del convegno nella sala consiliare di Aquileia seguito, in Basilica, dal concerto del Coro Polyverse, primo coro interreligioso.

"Questo incontro, vero e proprio manifesto per la giustizia - sottolinea Pellegrino - ha trovato nel progetto 'PolyVerse' il suo strumento concreto, ovvero quel ponte artistico e culturale, sostenuto dai finanziamenti europei, per promuovere confronto e collaborazione in un'Europa plurale. Superare i pregiudizi attraverso la cultura non è solo un ideale, ma una pratica concreta per costruire una società inclusiva, capace di trasformare la filosofia in osmosi tangibile".

Continua l'esponente rossoverde: "Oggi abbiamo avuto la conferma che la contaminazione e il dialogo sono le vie maestre per una visione di vita comune, pur in un percorso spesso lento e tortuoso. Emerge con forza la necessità di un avvicinamento basato sul rispetto reciproco delle differenze, ponendo sempre al centro la dignità della persona. In questo contesto, il progetto 'PolyVerse' utilizza il suono e l'armonia per costruire comunità e dialogo multiculturale. Le voci si fondono in tonalità nuove, diventando forza e non debolezza, proprio come le tessere di un mosaico che, da sole insignificanti, unite creano un'opera divina".

"Un futuro di Pace è possibile e ineludibile, dove musica e cultura rappresentano il linguaggio universale, capaci di raggiungere testa e cuore. Dobbiamo riempire il silenzio con la parola della musica, sostituendo la discordia con la bellezza dell'arte. Investire sulla diplomazia culturale, sul welfare culturale - conclude Pellegrino - è la vera alternativa alla logica della guerra, un alleato potente per abbattere steccati e contrapposizioni tra i popoli". ACON/COM/aa



  • Serena Pellegrino (Avs)
    Serena Pellegrino (Avs)