AQUILEIA. PELLEGRINO (AVS): FARO DI PACE MEDIANTE MUSICA E DIALOGO
(ACON) Trieste, 4 mag - "Aquileia si conferma terra di dialogo
e spiritualità, avendo vissuto una mattinata di profonda intesa
interreligiosa che richiama l'afflato di Assisi. Gli interventi
di autorevoli rappresentanti (tra cui Andrea Bellavite, Andrea
Donda, il Rabbino Gabriel Negrin, la Pastora Almuth Wisch, l'Imam
Nader Akkad e don Franco Gismano) hanno offerto un momento di
grande emozione, trasformando la cittadina in un faro per la pace
fra i popoli. La vicinanza tra confessioni apparentemente
distanti diventa una pietra miliare contro le violenze globali".
Così in una nota la consigliera regionale Serena Pellegrino,
Alleanza Verdi e Sinistra, a margine del convegno nella sala
consiliare di Aquileia seguito, in Basilica, dal concerto del
Coro Polyverse, primo coro interreligioso.
"Questo incontro, vero e proprio manifesto per la giustizia -
sottolinea Pellegrino - ha trovato nel progetto 'PolyVerse' il
suo strumento concreto, ovvero quel ponte artistico e culturale,
sostenuto dai finanziamenti europei, per promuovere confronto e
collaborazione in un'Europa plurale. Superare i pregiudizi
attraverso la cultura non è solo un ideale, ma una pratica
concreta per costruire una società inclusiva, capace di
trasformare la filosofia in osmosi tangibile".
Continua l'esponente rossoverde: "Oggi abbiamo avuto la conferma
che la contaminazione e il dialogo sono le vie maestre per una
visione di vita comune, pur in un percorso spesso lento e
tortuoso. Emerge con forza la necessità di un avvicinamento
basato sul rispetto reciproco delle differenze, ponendo sempre al
centro la dignità della persona. In questo contesto, il progetto
'PolyVerse' utilizza il suono e l'armonia per costruire comunità
e dialogo multiculturale. Le voci si fondono in tonalità nuove,
diventando forza e non debolezza, proprio come le tessere di un
mosaico che, da sole insignificanti, unite creano un'opera
divina".
"Un futuro di Pace è possibile e ineludibile, dove musica e
cultura rappresentano il linguaggio universale, capaci di
raggiungere testa e cuore. Dobbiamo riempire il silenzio con la
parola della musica, sostituendo la discordia con la bellezza
dell'arte. Investire sulla diplomazia culturale, sul welfare
culturale - conclude Pellegrino - è la vera alternativa alla
logica della guerra, un alleato potente per abbattere steccati e
contrapposizioni tra i popoli".
ACON/COM/aa