AMBIENTE. MASSOLINO-RUSSO-HONSELL: NO A VARIANTE PROGETTO GRIGNANO


AMBIENTE. MASSOLINO-RUSSO-HONSELL: NO A VARIANTE PROGETTO GRIGNANO

07.05.2026
13:31
(ACON) Trieste, 7 mag - Dopo la Conferenza dei servizi del 16 febbraio scorso sulla variante del progetto regionale di riqualificazione del porticciolo triestino di Grignano, i consiglieri regionali Giulia Massolino (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg), Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) e Francesco Russo (Pd) attraverso una nota fanno sapere "di aver convocato una conferenza stampa con le associazioni coinvolte, per illustrare l'esposto depositato alla Procura della Repubblica contro il controverso progetto, esposto sottoscritto da Renato La Rosa per il Circolo Legambiente Trieste, Gertrud Agnes Maria Prugger per il comitato spontaneo Gruppo Riva Massimiliano e Carlotta e Walter Zalukar per l'associazione Costituzione32. L'atto chiede di verificare eventuali profili di responsabilità di reato nella realizzazione degli interventi già effettuati e nella variante progettuale relativa alla parte sud dell'area, con particolare riferimento all'abbattimento di alberi di pregio e alla trasformazione degli spazi".

"Diverse le criticità rilevate secondo i firmatari - commentano ancora nel comunicato -, già sollevate in sede di Conferenza dei servizi: la mancanza di adeguate motivazioni tecniche per l'abbattimento degli alberi, in contrasto con le relazioni progettuali ne evidenziassero la stabilità e il valore paesaggistico; difformità tra il progetto approvato e gli interventi effettivamente realizzati, quali gli abbattimenti non previsti; la proposta di variante che prevede l'eliminazione di tutti i pini rimanenti e un aumento significativo dei parcheggi, in contrasto con la destinazione originaria dell'area a spazio di svago e relax".

E poi: "Dubbi sulla legittimità della variante alla luce del Codice dei contratti pubblici; carenze nei processi di trasparenza e partecipazione, con l'informazione tardiva delle associazioni ambientaliste; possibili violazioni delle norme di tutela paesaggistica, del regolamento comunale del verde e degli obblighi europei sul ripristino degli ecosistemi urbani. Nell'esposto si richiama inoltre l'articolo 9 della Costituzione, che tutela il paesaggio e l'ambiente, insieme alla normativa nazionale ed europea in materia di protezione del patrimonio naturale e partecipazione pubblica".

"Avevamo già espresso la nostra contrarietà alla variante progettuale, che dopo lo scempio già perpetrato nella parte Nord, diventata un parcheggio e un'isola di calore fronte mare sacrificando gli amati e rigogliosi pini che si era promesso di salvare, andrebbe a distruggere anche l'unico aspetto positivo del progetto: la zona ludico-ricreativa nella parte Sud", afferma la consigliera Massolino, che aveva presentato un'interrogazione immediatamente a seguito dell'abbattimento improvviso degli alberi della parte nord e un ordine del giorno alla finanziaria 2026.

"Sosteniamo le associazioni che fanno tutto quanto in loro potere per fermare questo progetto e ripensarlo completamente, mettendo al centro il benessere delle persone e la tutela ambientale e paesaggistica, anziché le automobili. La Regione - incalza l'autonomista - faccia un passo indietro, tenga in considerazione la petizione firmata da duemila persone per conservare i pini ed esegua un'analisi dell'effettiva domanda di stalli e delle alternative progettuali per l'organizzazione della mobilità".

"È sufficiente confrontare le immagini di Google Earth - aggiunge Honsell - per cogliere l'entità degli interventi e del consumo di suolo già operato. Questo consumo di suolo va condannato e fermato".

I firmatari sottolineano infine come "la variante progettuale rischi di compromettere in modo irreversibile il valore ambientale e paesaggistico dell'area, privilegiando l'incremento dei posti auto rispetto alla qualità dello spazio pubblico e alla continuità con il vicino parco di Miramare". ACON/COM/rcm



  • Da destra, i consiglieri regionali Giulia Massolino (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg) e Furio Honsell (Open Sinistra Fvg)
    Da destra, i consiglieri regionali Giulia Massolino (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg) e Furio Honsell (Open Sinistra Fvg)