PORTI. COSOLINI (PD): MIGLIORATO NUOVO DDL, PASSO AVANTI ANCHE PER TS
(ACON) Trieste, 7 mag - "Con la nuova versione del ddl sulla
riforma dei porti, l'invadenza della Porti d'Italia spa viene
fortemente ridimensionata: questo è un positivo risultato frutto
del dialogo con i soggetti economici coinvolti e anche dell'unità
trasversale del Consiglio regionale su nostra iniziativa".
Lo afferma in una nota il consigliere regionale Roberto Cosolini
(Pd), commentando la notizia della nuova versione del disegno di
legge del Governo Meloni sulla riforma delle autorità portuali.
"Nella nuova versione del testo - continua Cosolini - l'ingerenza
della Porti d'Italia spa nelle competenze e nelle risorse delle
Autorità portuali sarà di tutt'altro tenore rispetto alla prima
preoccupante versione: non vengono più prelevati gli avanzi di
amministrazione delle Autorità per alimentare la spa e i canoni
demaniali rimangono alle Autorità".
Secondo il dem questo è "il primo risultato di un lavoro che ci
ha visti impegnati, insieme a parte significativa delle forze
economiche e sociali legate alla portualità, per contrastare i
rischi di svuotamento dei porti presenti nella prima versione. E
diciamolo: quando denunciavamo i rischi di una centralizzazione
burocratica e il ministro commentava 'si vede che non lo hanno
letto', noi avevamo letto bene, probabilmente più di lui".
"È un passo avanti, ma certo non si deve fermare l'impegno per
una riforma adeguata alle esigenze di sviluppo della portualità,
e quindi per la modifica di un testo che presenta ancora limiti e
punti interrogativi", conclude Cosolini.
ACON/COM/sm