OMNIBUS. CAPOZZI (M5S): NO A BIS PROVINCE, SERVONO ENTI EFFICIENTI


OMNIBUS. CAPOZZI (M5S): NO A BIS PROVINCE, SERVONO ENTI EFFICIENTI

07.05.2026
16:29
(ACON) Trieste, 7 mag - "Continuo a ritenere che il Friuli Venezia Giulia abbia bisogno di enti efficienti, vicini ai cittadini e capaci di dare risposte concrete, non certamente di nuove strutture che aumentano la complessità amministrativa senza, tuttavia, chiarire funzioni e prospettive".

Lo afferma in una nota la consigliera regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle), "tornando - si legge - nuovamente sul tema del ripristino delle Province, anche e soprattutto alla luce dei lavori odierni della I Commissione, chiamata a esaminare il disegno di legge 79 Omnibus, che a fine mese verrà posto all'attenzione dell'Assemblea legislativa del Fvg".

"Sono stata contraria - sottolinea Capozzi -, fin dall'inizio, al ripristino delle Province elettive nella nostra regione, e tutte le mie forti perplessità vengono oggi ulteriormente rafforzate alla luce di quanto emerge dal testo della multisettoriale".

"Stiamo infatti assistendo - precisa l'esponente pentastellata - a un percorso che, anziché attribuire nuove competenze alle Province, finisce addirittura per sottrarne alcune agli enti che le hanno sostituite, peraltro a detta di tutti in maniera positiva. Una scelta che conferma tutta l'incoerenza di un'operazione presentata come rilancio dei territori ma che, nei fatti, rischia invece di trasformarsi nell'ennesimo livello burocratico, con costi aggiuntivi per i cittadini".

"Inoltre - aggiunge Capozzi - non possono evitare di colpire mia attenzione i numeri previsti: 102 consiglieri provinciali complessivi, 30 dei quali per Udine e 24 per ciascuna delle altre province. Numeri importanti che, inevitabilmente, comporteranno spese significative per il funzionamento degli enti, per le indennità, per le strutture e per l'apparato amministrativo collegato. È legittimo perciò chiedersi quale sia il reale beneficio per i cittadini a fronte di un simile aumento dei costi della politica, considerato il fatto che questi contenitori faranno cose già in capo agli enti di decentramento: niente di più ma, anzi, ora scopriamo che faranno persino qualcosa di meno".

"Mi lascia inoltre perplessa - conclude l'esponente di Opposizione - la scelta di prevedere collegi uninominali accompagnati da listini bloccati. Si tratta di un sistema che rischia di ridurre ulteriormente gli spazi di rappresentanza e di partecipazione democratica, concentrando altresì le decisioni nelle segreterie dei partiti, anziché nei territori". ACON/COM/rm



  • Rosaria Capozzi (M5S)
    Rosaria Capozzi (M5S)