HANTAVIRUS. PELLEGRINO (AVS): INTERROGAZIONE SU MONITORAGGIO E DATI
(ACON) Trieste, 12 mag - "Non servono allarmismi, ma non
dobbiamo nemmeno sottovalutare la situazione. Di fronte al
focolaio internazionale di Hantavirus delle Ande segnalato nelle
ultime settimane, chiediamo che la Regione garantisca piena
trasparenza, dati aggiornati e un monitoraggio costante della
situazione". Lo dichiara in una nota Serena Pellegrino,
consigliera regionale di Alleanza Verdi e Sinistra, annunciando
una interrogazione alla Giunta Fedriga "sul livello di
preparazione del Servizio sanitario regionale rispetto a
possibili emergenze infettive e sulle misure adottate in
relazione al focolaio internazionale di Hantavirus".
"Le autorità sanitarie internazionali hanno richiamato la
necessità di mantenere alta la vigilanza epidemiologica, anche in
presenza di un rischio attualmente considerato basso per la
popolazione generale. Proprio per questo - sottolinea Pellegrino
- chiediamo alla Giunta se nel territorio regionale risultino
persone sottoposte a sorveglianza sanitaria attiva, casi
sospetti, contatti stretti o segnalazioni riconducibili al
focolaio internazionale. L'interrogazione chiede inoltre di
conoscere quali misure siano state attivate da Regione, Aziende
sanitarie, dipartimenti di prevenzione e strutture ospedaliere
per il contenimento, il monitoraggio e l'eventuale presa in
carico di casi sospetti; se siano state individuate strutture
idonee all'isolamento e al trattamento; quali capacità siano
disponibili per diagnosi laboratoristica, invio dei campioni ai
laboratori di riferimento e monitoraggio virologico degli
Hantavirus".
"A più di sei anni dall'inizio della pandemia da Covid-19 è
doveroso verificare che cosa sia stato davvero rafforzato in modo
strutturale nel nostro Sistema sanitario: protocolli, scorte di
dispositivi di protezione individuale, posti letto, terapia
intensiva, medicina territoriale, comunicazione pubblica e reti
di laboratorio. La prevenzione non si costruisce nell'emergenza,
ma prima. Chiediamo alla Regione - conclude la consigliera - dati
puntuali aggiornamenti periodici e una comunicazione pubblica
scientificamente corretta, tempestiva e trasparente. I cittadini
hanno diritto a essere informati senza allarmismi, ma anche senza
opacità".
ACON/COM/rcm