FINE VITA. NOVELLI (FI): DDL IN SENATO, APPROCCIO LAICO E GARANTISTA
(ACON) Trieste, 12 mag - "Le parole di Stefania Craxi sul fine
vita, tema estremamente complesso e delicato, denotano un
approccio serio, responsabile e rispettoso della dignità delle
persone. Forza Italia sostiene correttamente un confronto laico
su un tema che interpella la coscienza civile del Paese e chiama
in causa i diritti fondamentali dei cittadini cercando una
convergenza ampia, capace di trascendere il perimetro delle
coalizioni tradizionali". Lo dichiara Roberto Novelli,
consigliere regionale di Forza Italia, commentando in una nota
l'annuncio della calendarizzazione del disegno di legge sul fine
vita, nell'Aula del Senato, il prossimo 3 giugno.
"Ho sempre sostenuto, con coerenza e trasparenza - aggiunge
Novelli -, che nelle condizioni previste dalla sentenza 242 del
2019 della Corte costituzionale debba essere garantita la libertà
di scelta alle persone affette da patologie irreversibili e
sottoposte a sofferenze intollerabili, nel rispetto delle
verifiche e delle garanzie previste dal Servizio sanitario
nazionale".
L'azzurro rileva che la sua "non è una posizione improvvisata, né
contingente: già da parlamentare alla Camera avevo espresso un
orientamento laico e garantista e, allo stesso modo, in Consiglio
regionale del Friuli Venezia Giulia ho sostenuto con convinzione
che il tema debba essere affrontato dal legislatore nazionale,
per garantire uniformità di trattamento e certezza giuridica su
tutto il territorio italiano".
Secondo Novelli "il passaggio parlamentare annunciato dal
capogruppo Stefania Craxi può rappresentare un'occasione utile
per arrivare finalmente a una disciplina nazionale equilibrata,
capace di coniugare tutela della vita, dignità della persona e
responsabilità delle istituzioni. Ci sono temi che non possono
essere affrontate con slogan o contrapposizioni ideologiche.
Servono equilibrio, umanità e rispetto delle diverse sensibilità,
ma anche il coraggio politico di dare risposte a cittadini che
oggi vivono situazioni drammatiche".
ACON/COM/rcm