FIBROMIALGIA. LIGUORI (PAT-CIV): URGE ESAME IN COMMISSIONE SU PDL
(ACON) Trieste, 13 mag - In occasione della Giornata mondiale
della fibromialgia, la consigliera regionale Simona Liguori
(Patto per l'Autonomia - Civica Fvg) ha presentato richiesta
affinché venga avviato al più presto in Commissione l'esame della
proposta di legge regionale "Misure di sostegno economico e
ulteriori interventi a favore delle persone affette da
fibromialgia", a firma anche dei colleghi di partito, Massimo
Moretuzzo, Marco Putto, Enrico Bullian e Rosaria Capozzi (M5S).
"L'obiettivo - evidenzia in una nota Liguori - è accelerare
l'iter del provvedimento per arrivare quanto prima alla sua
approvazione. Questa giornata mondiale ci ricorda quanto sia
importante accendere l'attenzione su una patologia cronica e
invalidante che ancora oggi viene troppo spesso sottovalutata".
"Le persone affette da fibromialgia - aggiunge l'esponente dei
civici - convivono quotidianamente con dolore diffuso,
affaticamento costante, disturbi del sonno e difficoltà cognitive
che incidono profondamente sulla qualità della vita, sulle
relazioni e sul lavoro. Per questo ho chiesto che la proposta
venga esaminata rapidamente: è necessario dare risposte concrete
e tempestive a chi oggi si sente spesso invisibile".
"La proposta di legge prevede - spiega la consigliera -, tra le
misure principali, l'introduzione sperimentale di un budget di
cura regionale destinato alle persone affette da fibromialgia,
finalizzato a sostenere prestazioni sanitarie e sociosanitarie
non comprese nei livelli essenziali di assistenza".
"Con questo provvedimento - aggiunge Liguori - il Friuli Venezia
Giulia può diventare una delle prime regioni italiane a costruire
un sistema organico di sostegno per le persone fibromialgiche.
Non si tratta soltanto di un aiuto economico, ma del
riconoscimento concreto delle difficoltà che tanti cittadini
affrontano ogni giorno, spesso tra diagnosi tardive e
incomprensioni sociali".
"Il testo prevede, inoltre, campagne informative, iniziative di
sensibilizzazione nei contesti scolastici, universitari e
lavorativi, oltre ad azioni positive per contrastare stereotipi e
discriminazioni legate alla malattia. La fibromialgia è una
malattia spesso invisibile agli occhi degli altri, ma
estremamente pesante per chi la vive - conclude Liguori -. La
politica ha il dovere di ascoltare queste fragilità e costruire
strumenti che migliorino realmente la vita delle persone e delle
loro famiglie".
ACON/COM/sm