TURISMO. II COMM: VIA LIBERA UNANIME AL REGOLAMENTO CONTRIBUTI IMPRESE


TURISMO. II COMM: VIA LIBERA UNANIME AL REGOLAMENTO CONTRIBUTI IMPRESE

13.05.2026
15:49
(ACON) Trieste, 13 mag - Parere unanime positivo della II Commissione consiliare, presieduta da Stefano Balloch (FdI), sul regolamento che disciplina la concessione di contributi alle imprese turistiche. Il bando sarà attivo dalla fine di maggio e potrà contare su una dotazione iniziale di 3 milioni di euro.

A illustrare i criteri del Fondo turismo, misura destinata a sostenere la qualità ricettiva del territorio regionale, è stato l'assessore alle Attività produttive e al Turismo, Sergio Emidio Bini. L'esponente di Giunta ha spiegato che "il regolamento relativo al Fondo turismo costituisce un'anticipazione rispetto al più ampio quadro di misure di sostegno al comparto: una scelta precisa, motivata dall'urgenza di dare risposte agli operatori. Il bando sarà pubblicato entro fine maggio e resterà aperto abbastanza a lungo da consentire alle imprese di affrontare la stagione estiva e predisporre con attenzione le domande".

Obiettivo della misura è la semplificazione delle modalità di accesso, con tempi certi per istruttoria e liquidazione dei fondi a sostegno di micro, piccole e medie imprese del settore turistico. "I contenuti - ha sottolineato Bini - mirano a favorire investimenti strutturali che non riguardano soltanto l'espansione della capacità ricettiva, ma anche la qualità del servizio e l'adeguamento tecnologico e ambientale delle strutture. Il regolamento è stato predisposto per garantire la massima trasparenza procedurale".

Nel corso della discussione l'assessore ha recepito alcune indicazioni emerse dai consiglieri. Manuela Celotti (Pd) ha chiesto "di aumentare i punteggi per chi recupera il patrimonio edilizio esistente, riducendo così il consumo di suolo". A Massimiliano Pozzo (Pd) Bini ha confermato che "il regolamento è rivolto anche alle nuove strutture e che sono stati inseriti tutti i codici Ateco".

Serena Pellegrino (Avs) ha posto l'accento sul tema delle premialità per le aziende e sullo sviluppo turistico dei borghi. In risposta, l'assessore ha precisato che "sul tema delle retribuzioni abbiamo voluto premiare chi offre qualcosa in più rispetto ai contratti nazionali di riferimento. Qualora vi sia l'applicazione del welfare aziendale, è giusto che questo venga valorizzato e premiato". Quanto ai borghi, Bini ha osservato che "occorre tenere conto del tema dell'edificabilità e del rischio di snaturare contesti che conservano la propria bellezza legata alle peculiarità architettoniche e urbanistiche. I borghi, inoltre, sono già tutelati attraverso altri bandi".

Tra gli interventi anche quello di Furio Honsell (Open), che ha espresso "preoccupazione per la gestione di questi contributi da parte delle microimprese, che possono predisporre bene le domande ma incontrare difficoltà nella successiva gestione economica". Lapidaria la replica dell'assessore: "Le associazioni di categoria e gli uffici della Direzione accompagnano le imprese passo dopo passo. La percentuale molto bassa di rigetto delle domande dimostra che il supporto tecnico funziona".

Tra le iniziative finanziabili e le spese ammissibili rientrano la riqualificazione edilizia, l'acquisto di arredi e attrezzature, la realizzazione di parcheggi, gli interventi per il superamento delle barriere architettoniche e l'acquisizione di immobili da destinare all'attività ricettiva. L'investimento minimo complessivo è fissato a 20mila euro, ridotto a 10mila euro per i soli arredi. Le imprese potranno optare per due regimi di aiuto, in entrambi i casi nel limite massimo di 300mila euro: il regime de minimis, con contributo fino al 50% della spesa, oppure il regime previsto dal regolamento Ue 651/2014 (Gber), con intensità variabili dal 10 al 30% in base alla dimensione dell'impresa e alla tipologia di investimento. Per la prima applicazione del bando è prevista inoltre la retroattività dell'ammissibilità delle spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2025, limitatamente al regime de minimis. ACON/RM-aa



  • Il presidente della II Commissione Stefano Balloch (FdI) e l'assessore regionale alle Attività produttive e al Turismo, Sergio Emidio Bini
    Il presidente della II Commissione Stefano Balloch (FdI) e l'assessore regionale alle Attività produttive e al Turismo, Sergio Emidio Bini
  • Manuela Celotti (Pd)
    Manuela Celotti (Pd)
  • I lavori della II Commissione
    I lavori della II Commissione
  • Serena Pellegrino (Avs)
    Serena Pellegrino (Avs)