IMPRESE. II COMM: OK A NUOVO BANDO CERTIFICAZIONI IN USCITA IL 25/5
(ACON) Trieste, 13 mag - Le certificazioni non sono più soltanto
un bollino di qualità, ma uno strumento strategico per accrescere
competitività, sicurezza, sostenibilità e capacità attrattiva
delle imprese. È da questa consapevolezza che la II Commissione
consiliare, presieduta da Stefano Balloch (FdI), ha espresso
parere unanime favorevole all'approvazione preliminare della
delibera di Giunta che definisce criteri e modalità per la
concessione delle misure a sostegno delle imprese che investono
nell'adozione e nel mantenimento delle certificazioni.
A illustrare il provvedimento è stato l'assessore regionale alle
Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, che ha
ricordato come la legge regionale 10/2025, nata da un'iniziativa
del Consiglio regionale, abbia già trovato una prima concreta
applicazione con il bando per contributi a fondo perduto aperto
nell'ottobre 2025 e destinato alle imprese che investono sulle
certificazioni. Un esordio che ha registrato numeri
significativi: a fronte di una dotazione iniziale di 1,3 milioni
sono state finanziate 210 domande su 582 presentate".
Numeri che hanno evidenziato un fabbisogno ben superiore alle
risorse stanziate e che hanno spinto a introdurre correttivi per
il secondo bando, in uscita il 25 maggio e aperto fino al 25
giugno, con una dotazione iniziale di 690mila euro.
"Tra le novità principali - ha spiegato Bini - la possibilità di
finanziare anche il rinnovo delle certificazioni già ottenute,
oltre al riconoscimento retroattivo delle spese sostenute prima
della presentazione della domanda. Il contributo, concesso in
regime de minimis, potrà arrivare fino a 21mila euro, con una
premialità di 250 euro per le imprese in possesso del rating di
legalità".
A rivendicare il percorso avviato è stata la consigliera Lucia
Buna, prima firmataria della legge insieme al gruppo della Lega.
Buna ha sottolineato come "il provvedimento, nato in forma
sperimentale, sia stato rapidamente affinato grazie al confronto
con gli uffici regionali e con il tessuto produttivo. Un lavoro
che ha consentito di recepire le richieste emerse dal primo
bando, in particolare la necessità di sostenere anche il
consolidamento delle certificazioni già esistenti, ritenute ormai
essenziali per la competitività delle micro, piccole e medie
imprese, ma anche per rafforzare la sicurezza nei luoghi di
lavoro".
Sul carattere trasversale dell'iniziativa si è soffermata Serena
Pellegrino (Avs), ricordando la natura bipartisan della norma. La
consigliera ha ribadito il proprio voto favorevole, evidenziando
però "come le certificazioni debbano tradursi in ricadute
concrete su ambiente, territorio, inclusione, pari opportunità e
disabilità, evitando il rischio che diventino meri adempimenti
formali".
Furio Honsell (Open) ha proposto che "nel caso in cui vengano
richiesti contributi per due certificazioni, almeno una riguardi
obbligatoriamente la sicurezza". Proposta respinta da Bini.
Manuela Celotti (Pd) ha richiamato "l'attenzione sulla
certificazione specifica per la parità di genere", chiedendo "una
sua esplicita valorizzazione nel regolamento". L'assessore ha
chiarito che "la misura già la comprende, come dimostrano le 40
domande presentate sul tema", impegnandosi tuttavia "a
esplicitarla meglio nei prossimi atti".
Dai banchi dell'Opposizione è arrivata anche la richiesta di
rafforzare ulteriormente la dotazione finanziaria. Massimiliano
Pozzo (Pd) ha sollecitato "un'integrazione in sede di
assestamento", osservazione condivisa dal dem Andrea Carli, che
ha sottolineato come "il sistema delle certificazioni sia ormai
una condizione necessaria per molte imprese chiamate a dimostrare
affidabilità nei rapporti con i committenti".
In chiusura, Buna ha richiamato "il valore sistemico delle
certificazioni, ribadendo che la sicurezza aziendale non si
esaurisce in un singolo attestato ma si costruisce attraverso un
insieme di procedure, responsabilità e cultura organizzativa. Lo
stesso vale per la parità di genere, terreno sul quale il bando
sta già producendo segnali incoraggianti".
ACON/RM-aa