IMPRESE. BUNA (LEGA): BENE SECONDO BANDO CONTRIBUTI CERTIFICAZIONI
(ACON) Trieste, 13 mag - "A meno di sei mesi dall'approvazione
della legge, siamo già pronti a dare avvio al secondo bando per
contributi all'ottenimento delle certificazioni e questo dimostra
quanto questa misura sia stata utile e necessaria. La finalità
della legge 10/2025 di cui sono promotrice e prima firmataria con
tutto il gruppo Lega Fvg, è quella di accompagnare le micro e
piccole imprese verso standard sempre più elevati di
competitività e di sicurezza attraverso l'adozione di procedure
aziendali chiare che tutelino anche i lavoratori e gli stessi
imprenditori".
Così, in una nota, la consigliera regionale della Lega, Lucia
Buna, a margine della II Commissione durante l'esame delle
modifiche alla misura regionale dedicata al sostegno delle
certificazioni per piccole e medie imprese.
"La prima edizione aveva inevitabilmente anche un carattere
sperimentale: avevamo definito indirizzi chiari nella legge,
lasciando però al regolamento la possibilità di correggere e
migliorare alcuni aspetti emersi con l'arrivo delle domande".
Tra le principali novità introdotte, la consigliera evidenzia
l'apertura ai contributi per il rinnovo e il mantenimento delle
certificazioni già esistenti: "Una delle richieste più frequenti
riguardava non solo la possibilità di sostenere nuove
certificazioni, ma anche i costi di mantenimento periodico delle
stesse. Abbiamo, quindi, scelto di ampliare la misura per
consentire alle imprese di consolidare percorsi già avviati".
L'esponente leghista richiama la necessità di implementare nuove
risorse. "Parliamo di un bando che ha registrato richieste
complessive per circa 3 milioni di euro. È evidente che si tratta
di una linea contributiva che ha riscosso attenzione ed adesioni
da parte del mondo imprenditoriale. Per questo auspico un impegno
condiviso per reperire ulteriori stanziamenti, già in sede di
assestamento".
"È importante anche la conferma della retroattività delle spese
dal 1° gennaio - continua Buna - perché le imprese non possono
aspettare di investire e attendere l'uscita dei bandi. Il nostro
compito è essere al loro fianco e sostenere concretamente questi
percorsi di crescita".
"Infine - conclude Buna -, interessanti sono state le richieste
per ottenere certificazioni di genere e sulla sicurezza che hanno
corrisposto al 20% su ognuna rispetto all'ammontare totale, segno
questo che le aziende non guardano solo al profitto e alla
competitività, ma mettono attenzione al rispetto del genere e
della sicurezza nei luoghi di lavoro".
ACON/COM/sm