ESERCITO. BORDIN INCONTRA NUOVO COMANDANTE FVG: BENTORNATO A ROMANO
(ACON) Trieste, 14 mag - Dopo anni trascorsi lontano dal Friuli
Venezia Giulia, impegnato in incarichi di rilievo anche in ambito
Nato, il colonnello Claudio Romano è tornato a casa. Da due mesi
è a capo del Comando militare esercito Friuli Venezia Giulia,
comando territorio che svolge la funzione di referente
istituzionale sul territorio. Tra i primi appuntamenti dettati
dal nuovo incarico, Romano ha scelto di portare il proprio saluto
al presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, che lo ha
accolto nel salotto di rappresentanza del palazzo dell'Assemblea
legislativa a Trieste.
Un incontro cordiale, nato nel segno del legame del comandante,
originario di Palmanova, con il territorio e che si è trasformato
in un confronto sugli scenari geopolitici internazionali e sul
ruolo che le istituzioni sono chiamate a svolgere in una fase
storica segnata da forti instabilità.
"Il rientro del colonnello Romano in Fvg è una notizia positiva
per tutto il sistema regionale" ha dichiarato Bordin, dando il
bentornato al comandante. "La sua esperienza maturata anche in
ambito internazionale - ha sottolineato il presidente -
rappresenta un patrimonio di competenze prezioso per il
territorio".
Bordin ha quindi confermato "la disponibilità del Consiglio
regionale a essere un interlocutore aperto al confronto e alla
collaborazione con le istituzioni militari. Siamo convinti
dell'importanza della sinergia tra tutte le realtà istituzionali
che operano sul territorio".
Nel corso dell'incontro, Romano ha ripercorso alcuni passaggi
della propria carriera, iniziata con l'ingresso in Accademia nel
1990 e proseguita attraverso incarichi operativi, attività di
formazione e responsabilità internazionali. Dalla fine della
Guerra fredda alle missioni in Afghanistan, fino ai tre anni
trascorsi come capo di Gabinetto del Comandante operativo della
Nato in Olanda, dove è arrivato nel marzo 2022, pochi giorni dopo
l'invasione russa dell'Ucraina.
"Speravo in un periodo più tranquillo - ha raccontato - visto che
la Nato aveva appena chiuso l'operazione in Afghanistan. Invece
sono stati tre anni molto intensi, con il rafforzamento del
confine orientale dell'Alleanza, l'ingresso della Finlandia e una
guerra in Ucraina ancora aperta".
Dal confronto è emersa una lettura prudente e realistica dello
scenario internazionale. "Il futuro degli equilibri globali
appare difficile da prevedere" ha detto il comandante, allargando
il ragionamento sul ruolo di un'Europa "chiamata a rafforzare la
propria capacità di agire con maggiore unità".
Romano ha poi espresso parole di apprezzamento sul Friuli Venezia
Giulia, definendosi "un cittadino entusiasta di aver ritrovato
una regione forte, energica e capace di fare squadra". A questo
proposito, Bordin ha richiamato "la capacità del sistema
regionale di costruire relazioni istituzionali solide e di
lavorare nell'interesse della comunità, superando appartenenze
politiche e divisioni".
Al termine della visita, il presidente del Cr Fvg ha voluto
omaggiare Romano con una copia del libro Trieste Mistica "come
segno di benvenuto e invito ad approfondire la conoscenza della
realtà culturale e identitaria del capoluogo regionale".
ACON/SM-fc