MONFALCONE. BULLIAN (PAT-CIV): PDL PER COESIONE E RILANCIO SOCIALE


MONFALCONE. BULLIAN (PAT-CIV): PDL PER COESIONE E RILANCIO SOCIALE

15.05.2026
15:38
(ACON) Trieste, 15 mag - "Affrontare in modo organico e non emergenziale, le peculiarità sociali, economiche, demografiche, culturali e religiose che interessano Monfalcone e il Mandamento monfalconese richiede uno strumento capace di leggere questi fenomeni nel loro insieme, evitando approcci conflittuali o meramente propagandistici. Con queste premesse ho presentato una proposta di legge mirato, per favorire la coesione e il rilancio sociale dell'area monfalconese".

Lo dichiara in una nota Enrico Bullian, consigliere regionale indipendente del Patto per l'Autonomia - Civica Fvg.

"Monfalcone - evidenzia Bullian - rappresenta un unicum nel panorama regionale, con pochi casi comparabili a livello nazionale ed europeo per forte impatto migratorio in veloce crescita, alta tensione abitativa e rapporti complessi tra comunità religiose e pubblica amministrazione. Non è, peraltro, la prima volta che il legislatore regionale interviene in modo mirato su Monfalcone. A questo proposito ricordo l'illustre precedente, operato da questo Consiglio regionale, con la legge regionale 17 luglio 1995, numero 28 'Sovvenzioni pluriennali al Comune di Monfalcone per il recupero del quartiere di Panzano', proprio per rispondere alla dismissione del patrimonio immobiliare residenziale ad opera di Fincantieri".

"Inoltre - aggiunge l'esponente di Centrosinistra -, ha senso affermare che, per garantire eccellenze produttive e una quota consistente del Pil e del benessere regionale, la comunità monfalconese ha subito almeno tre macroscopici impatti, che portano conseguenze rilevanti ancora in corso: malattie da amianto per l'uso del minerale nelle industrie a partire dal cantiere navale; inquinamento da carbone per la centrale termoelettrica ora in fase di riconversione a gas; pressione migratoria 'fuori scala', con rivolgimento del tessuto sociale".

"Gli stranieri - spiega il consigliere - superano le 10.000 unità e il 30% della popolazione complessiva, con una prevalente componente originaria dal Bangladesh e di religione musulmana. L'attuale fenomeno migratorio presente a Monfalcone e sul territorio è frutto di scelte maturate dagli inizi degli anni duemila, che hanno visto lo stabilimento navale Fincantieri(fra i principali siti produttivi regionali) cambiare modello organizzativo nella costruzione delle navi da crociera, esternalizzando al mondo dell'appalto intere fasi di produzione".

"Quasi la totalità degli immigrati di Monfalcone è regolare - conclude Bullian -, ciononostante permangono criticità persistenti, irrisolte e che vengono puntualmente affrontate con la proposta di legge, scaricabile dal sito istituzionale del Consiglio regionale al seguente link: https://www.consiglio.regione.fvg.it/iterdocs/Serv-LC/ITER_LEGGI/L EGISLATURA_XIII/TESTI_PRESENTATI/084_PDL.pdf)". ACON/COM/sm



  • Enrico Bullian (Patto per l'Autonomia - Civica Fvg)
    Enrico Bullian (Patto per l'Autonomia - Civica Fvg)