MONFALCONE. BULLIAN (PAT-CIV): PDL PER COESIONE E RILANCIO SOCIALE
(ACON) Trieste, 15 mag - "Affrontare in modo organico e non
emergenziale, le peculiarità sociali, economiche, demografiche,
culturali e religiose che interessano Monfalcone e il Mandamento
monfalconese richiede uno strumento capace di leggere questi
fenomeni nel loro insieme, evitando approcci conflittuali o
meramente propagandistici. Con queste premesse ho presentato una
proposta di legge mirato, per favorire la coesione e il rilancio
sociale dell'area monfalconese".
Lo dichiara in una nota Enrico Bullian, consigliere regionale
indipendente del Patto per l'Autonomia - Civica Fvg.
"Monfalcone - evidenzia Bullian - rappresenta un unicum nel
panorama regionale, con pochi casi comparabili a livello
nazionale ed europeo per forte impatto migratorio in veloce
crescita, alta tensione abitativa e rapporti complessi tra
comunità religiose e pubblica amministrazione. Non è, peraltro,
la prima volta che il legislatore regionale interviene in modo
mirato su Monfalcone. A questo proposito ricordo l'illustre
precedente, operato da questo Consiglio regionale, con la legge
regionale 17 luglio 1995, numero 28 'Sovvenzioni pluriennali al
Comune di Monfalcone per il recupero del quartiere di Panzano',
proprio per rispondere alla dismissione del patrimonio
immobiliare residenziale ad opera di Fincantieri".
"Inoltre - aggiunge l'esponente di Centrosinistra -, ha senso
affermare che, per garantire eccellenze produttive e una quota
consistente del Pil e del benessere regionale, la comunità
monfalconese ha subito almeno tre macroscopici impatti, che
portano conseguenze rilevanti ancora in corso: malattie da
amianto per l'uso del minerale nelle industrie a partire dal
cantiere navale; inquinamento da carbone per la centrale
termoelettrica ora in fase di riconversione a gas; pressione
migratoria 'fuori scala', con rivolgimento del tessuto sociale".
"Gli stranieri - spiega il consigliere - superano le 10.000 unità
e il 30% della popolazione complessiva, con una prevalente
componente originaria dal Bangladesh e di religione musulmana.
L'attuale fenomeno migratorio presente a Monfalcone e sul
territorio è frutto di scelte maturate dagli inizi degli anni
duemila, che hanno visto lo stabilimento navale Fincantieri(fra i
principali siti produttivi regionali) cambiare modello
organizzativo nella costruzione delle navi da crociera,
esternalizzando al mondo dell'appalto intere fasi di produzione".
"Quasi la totalità degli immigrati di Monfalcone è regolare -
conclude Bullian -, ciononostante permangono criticità
persistenti, irrisolte e che vengono puntualmente affrontate con
la proposta di legge, scaricabile dal sito istituzionale del
Consiglio regionale al seguente link:
https://www.consiglio.regione.fvg.it/iterdocs/Serv-LC/ITER_LEGGI/L
EGISLATURA_XIII/TESTI_PRESENTATI/084_PDL.pdf)".
ACON/COM/sm