SCUOLA. FASIOLO (PD): REGIONE FACCIA PROPRIA PARTE SU PROBLEMATICHE
(ACON) Trieste, 15 mag - "Di fronte a una scuola che naviga a
vista, nel mezzo di riforme frammentarie e calate dall'alto, come
quella degli istituti tecnici e professionali, non partecipata né
condivisa con il mondo della scuola, con il territorio e con le
filiere produttive, è necessario cambiare rotta. La Regione può e
deve fare la propria parte".
Lo afferma in una nota la consigliera regionale del Pd, Laura
Fasiolo, a margine dell'incontro pubblico, tenutosi ieri a
Gorizia, "Dove va la scuola? Problemi, proposte, punti di vista"
organizzato dal Gruppo consiliare regionale del Partito
democratico in collaborazione con i Giovani democratici.
All'incontro hanno preso parte insieme alla consigliera, anche
Francesco Tomada docente e referente Bes (Bisogni educativi
speciali) del polo liceale Dante Alighieri, Vittoria Edda Nicoli,
studentessa e membro del Direttivo Gd Gorizia, la segretaria
provinciale del Pd di Gorizia, Sara Vito e il segretario del Pd
di Gorizia, Davide Trevisan.
"Nel corso dell'incontro - fa sapere Fasiolo - ho illustrato le
proposte presentate in Consiglio regionale, dal tema del servizio
di psicologia scolastica, un'occasione per affrontare la
complessità del cambiamento che la scuola sta attraversando, a
quello dell'educazione socio-affettiva sul quale è stata
presentata una proposta di legge".
"Il cuore dei problemi - conclude la dem - è il carico di lavoro
dei docenti, la molteplicità dei ruoli che sono chiamati a
svolgere, oltre all'insegnamento, i bisogni educativi, i problemi
di affettività e l'ansia di una generazione troppo sola, immersa
nei social e nell'Intelligenza artificiale".
ACON/COM/sm