AMBIENTE. CENTROSINISTRA: SERVE LEGGE AD HOC PER CONTRATTI DI FIUME
(ACON) Trieste, 15 mag - "I contratti di fiume sono un ottimo
strumento per lo sviluppo, la crescita e la valorizzazione dei
territori. Per traguardare al meglio questi obiettivi è
fondamentale che il Fvg si doti di una legge ad hoc, che
ricomprenda e innovi le previsioni dell'art.12 della legge
regionale 11/2015, che ha consentito l'avvio dei percorsi in
questi anni e adesso deve traguardare a uno strumento normativo
organico, che faccia tesoro delle esperienze fin qui maturate sui
nostri territori. È fondamentale garantire uno strumento di
partecipazione capace di costruire una visione condivisa a
partire dal confronto con i Comuni e i portatori di interesse".
Lo affermano in una nota i consiglieri regionali, Manuela Celotti
(Pd), Furio Honsell (Open Sinistra Fvg), insieme a Serena
Pellegrino (Alleanza Verdi e Sinistra) e Diego Moretti (Pd), a
margine dell'incontro di oggi, nella sede della Regione a Udine,
con le amministrazioni comunali e diversi portatori di interesse,
per illustrare la proposta di legge 42 riguardante i contratti di
fiume, già depositata a febbraio 2025.
"In Fvg - osservano i consiglieri - sono stati attivati una
decina di processi legati ai contratti di fiume, con circa un
centinaio di Comuni coinvolti, e questa Legge serve a garantire
un cambio di passo. Siamo convinti che il vero valore aggiunto
sia il confronto su problemi e soluzioni: si tratta di un
processo che crea consapevolezza nelle comunità locali, cultura,
attenzione e senso di appartenenza. Proprio per questo è
necessario che la Regione riconosca davvero questi percorsi,
potenziando l'ufficio regionale preposto e definendo una linea
contributiva dedicata, che finanzi i progetti e le scelte di
intervento già elaborate dalle comunità territoriali nei Piani di
intervento collegati ai contratti stessi".
"In queste dinamiche - concludono i consiglieri - la Regione deve
avere un ruolo fondamentale di regia e coordinamento, a sostegno
dei percorsi partecipati territoriali facendoli diventare uno
strumento di crescita, tutela e sviluppo".
ACON/COM/rm