PROVINCE. PELLEGRINO (AVS): SIANO UN DECENTRAMENTO OPERATIVO EFFICACE
(ACON) Trieste, 16 mag - "Siamo entrati nella fase operativa
per il ripristino delle Province, o meglio degli enti di area
vasta così come indicato nella legge di modifica dello Statuto
del Friuli Venezia Giulia, a dieci anni dalla loro soppressione,
ed è in atto un confronto ricco di contributi provenienti
soprattutto dalla società civile". Così in una nota la
consigliera regionale Serena Pellegrino (Alleanza Verdi e
Sinistra), a margine dell'incontro svoltosi a Gorizia dal titolo
Ex Province o nuovi enti di area vasta?.
"Così come hanno riconosciuto i relatori Fabbro e Muzzati, siamo
di fronte a una riforma cruciale - afferma Pellegrino -, che non
può ridursi a un semplice ripristino dello status quo. In
passato, questi enti erano stati svuotati delle proprie
prerogative e poi cancellati da una norma prettamente regionale,
che non aveva tenuto conto del vuoto amministrativo che si
sarebbe generato. Proprio per questo il territorio e i suoi
abitanti non possono subire un disegno politico calato
dall'alto".
"È necessario un percorso partecipato e il più possibile
bipartisan compresi coloro che quella riforma l'avevano voluta e
attuata, capace di riunire attorno allo stesso tavolo sensibilità
diverse. La semplice restaurazione sarebbe un errore. C'è la
possibilità di creare un modello nuovo - prosegue l'esponente
rossoverde - con una operatività efficace e che renda efficiente
e attrattiva la nostra regione. Competenze e funzioni che non
possono prescindere dal coinvolgere nell'operatività dell'area
vasta, come la pianificazione territoriale, la mobilità, le
infrastrutture, l'ambiente, lo sviluppo, i servizi, la cultura,
la protezione civile, e molto altro".
"Oggi, tuttavia, l'iter si scontra con l'incapacità del
centrodestra regionale di trovare la quadra, frenato
evidentemente dalla riluttanza di alcuni assessori a cedere
deleghe pesanti. Un passo indietro da parte di tutti è
indispensabile. Serve un modello moderno che superi la Riforma
Delrio ripristinando l'elettività, non solo nella nostra regione
ma in tutta Italia, così come abbiamo espresso come forza
politica parlamentare, centralizzando le funzioni strategiche e
liberando la Regione dai compiti amministrativi, per focalizzarla
sulla vera attività legislativa. È fondamentale - prosegue la
consigliera di Opposizione - che la Regione Fvg abbandoni la
gestione amministrativa minuta, spesso legata alla distribuzione
di fondi e prebende, per tornare a svolgere il suo ruolo primario
di organo legislativo".
"Una Regione che aspira a essere più di una semplice Provincia
dell'Impero deve realizzare un decentramento operativo e a
servizio della popolazione tutta - conclude -, sia di coloro che
vivono nella città sia di chi vive nel territorio, affidando loro
gli strumenti per uno sviluppo non di facciata, ma sistemico".
ACON/COM/rcm