OMNIBUS. PELLEGRINO (AVS): STRAVOLTO, SVILITO LAVORO DELLE COMMISSIONI
(ACON) Trieste, 19 mag - "Un disegno di legge presentato come
tecnico e senza nuove spese è stato trasformato, alla vigilia
dell'Aula, in un contenitore politico pieno di emendamenti
puntuali. E' già cominciata la campagna elettorale?". E' quanto
si chiede in una nota Serena Pellegrino, consigliera regionale di
Alleanza Verdi e Sinistra, a margine dell'illustrazione in Aula
del disegno di legge multisettoriale 79.
"Per settimane - prosegue Pellegrino - le Commissioni hanno
lavorato su un testo, ascoltando assessori e Uffici, con
l'assicurazione che si trattasse di una norma prevalentemente
tecnica. Poi, direttamente in Aula, arrivano gli emendamenti più
rilevanti, cambiando natura e portata del provvedimento. Così si
svilisce il ruolo delle Commissioni, si riducono le tempistiche
di approfondimento e si impedisce al Consiglio di valutare con la
necessaria trasparenza gli effetti delle scelte proposte".
"Nonostante ciò, ho presentato alcuni emendamenti utili alla vita
dei cittadini e delle cittadine del Friuli Venezia Giulia, come
per esempio la lotta agli affitti brevi che rischia di rendere
ora Trieste, e nel futuro altre località della nostra Regione,
non più a misura di cittadino, bensì di turista. Per quanto
riguarda l'ambiente - spiega la consigliera rossoverde - vogliamo
fermare la deregulation relativa agli usi acquedottistici di
derivazione d'acqua da sorgente. Più attenzione poi a studenti e
famiglie fragili, dai servizi scolastici integrati alla
restituzione delle somme Ardis, che deve avvenire con criteri di
proporzionalità e sostenibili".
Secondo Pellegrino, "anche quando si modifica una procedura, si
sposta una competenza o si introduce una deroga, si compie una
scelta politica. Fingere che sia solo manutenzione normativa
serve a nascondere responsabilità e indirizzi precisi".
"Mi auguro che le nostre proposte possano trovare il favore del
Consiglio. Durante la discussione - conclude - valuterò ogni
emendamento nel merito, chiedendo chiarimenti al vero bisogno di
alcune poste puntuali. Una multisettoriale non può diventare un
contenitore opaco, in cui infilare all'ultimo minuto norme e
risorse pubbliche. Le istituzioni regionali meritano un confronto
serio, non scorciatoie che mortificano il lavoro consiliare".
ACON/COM/rcm