OMNIBUS/5. AULA UNANIME SU RISTORI 2026 CARO CARBURANTI PER 14,4 MLN
(ACON) Trieste, 19 mag - L'Aula ha licenziato, con non poche
critiche dai relatori per la minoranza e da diversi loro
colleghi, ad eccezione delle previsioni di aiuto alle imprese per
il rincaro carburanti, il secondo dei dieci Capi di cui è
composto il disegno di legge Omnibus, dedicato alle Attività
produttive e al Turismo.
Non sono quindi mancate le levate di scudi dalle Opposizioni, con
l'accusa di mancanza di chiarezza e di voler aiutare "i soliti
amici", a cominciare dalla richiesta, a firma Antonio Calligaris
(Lega) e Stefano Mazzolini (Fedriga presidente), che il futuro
regolamento per le domande di sostegno alle spese di
riqualificazione dell'offerta, sostenute dagli imprenditori
turistici, anticipi al 30 giugno 2024 la data a partire dalla
quale tali spese possono essere considerate ammissibili, e non
dal 1 gennaio dell'anno precedente alla presentazione della
domanda.
Seconda richiesta dei due consiglieri inserita nel provvedimento,
una proroga dei termini di rendicontazione delle domande
presentate nell'ambito del bando Fondo turismo 2019, una data
considerata dalle Opposizioni troppo retroattiva per essere
accettata senza far sorgere dubbi, anche in questo caso, su chi
si stia veramente aiutando.
Degli emendamenti della Giunta, invece, ha fatto discutere il
cambio da "conto capitale" a "fondo perduto" dei finanziamenti
regionali, a cui per altro si aggiungono 100mila euro, per
promuovere l'artigianato artistico, tradizionale e
dell'abbigliamento su misura nei centri urbani. "Non si tratta di
sotterfugi, ma solo di rispondere ad una specifica richiesta
dell'associazione di categoria e la cifra è stata decisa per
sostenere le spese del settore", ha spiegato l'assessore Sergio
Emidio Bini.
Altra novità, l'aggiunta del terziario e delle costruzioni tra le
imprese che beneficiano del bando per il fotovoltaico, ovvero del
sostegno regionale per la riduzione dei consumi energetici
previsto nella legge regionale 3/2021 SviluppoImpresa (500mila
gli euro previsti).
Poi il trasferimento a PromoTurismoFvg di un apposito
stanziamento, attraverso la creazione del Film Fund, per far
realizzare a privati opere cinematografiche e audiovisive. La
misura, però, ha fatto sorgere dei dubbi di opportunità di una
tale funzione a PromoTurismoFvg anche, tra l'altro, pensando a
Film Commissione Fvg.
Infine unanimità, con 37 sì, per i 14,4 milioni di euro previsti
per l'anno in corso quali contributi a fondo perduto da dividere
tra tutte le imprese (non solo le piccole e medie) quale parziale
ristoro delle spese sostenute nel 2026 causa i maggiori oneri per
l'aumento dei carburanti rispetto al 2025. "Il provvedimento - ha
spiegato ancora Bini - interesserà soprattutto le imprese della
logistica e dei trasporti in quanto più esposte agli aumenti. I
beneficiari saranno individuati attraverso i codici Ateco e le
domande saranno gestite con procedura automatica a sportello, in
ordine cronologico".
Accogliendo un emendamento di Francesco Martines (Pd), è stata
eliminata la previsione che le domande non soddisfatte entro il
31 dicembre di quest'anno siano archiviate. Mentre per
rassicurare che le risorse saranno sufficienti, "visto che la
misura è stata aperta anche alle imprese di grandi dimensioni"
come evidenziato da Massimo Moretuzzo (Patto per
l'autonomia-Civica Fvg), l'assessore ha reso noto che "sono state
fatte delle simulazioni anche di maggiore esigenza per avere le
giuste coperture".
Tutti d'accordo anche ad incrementare di 14,7 mln per il 2027 e
di 7,6 mln per il 2028, le dotazioni del Fondo di finanziamento
dei programmi regionali cofinanziati dal Fesr previsto nella
legge regionale 14/2015, quanto a crescita e occupazione.
5 - segue
ACON/RCM-fc