P.MONTE CROCE. MORETUZZO (PAT-CIV): VARIANTE VALICO SOLA IPOTESI REALE
(ACON) Trieste, 20 mag - "Il vero partito del no è fatto da chi
continua a promettere opere irrealizzabili, ignorando la
contrarietà delle istituzioni austriache e l'assenza totale di
finanziamenti". Lo afferma in una nota il capogruppo del Patto
per l'Autonomia-Civica Fvg, Massimo Moretuzzo, intervenendo sul
tema della viabilità del passo di Monte Croce Carnico, tema al
centro di una interrogazione che sarà presto all'esame del
Consiglio regionale.
Moretuzzo chiarisce subito il punto: "Sul passo di Monte Croce
Carnico, l'unica soluzione davvero realizzabile è la variante di
valico. Non abbiamo pregiudizi verso altre ipotesi, ma è
indispensabile affrontare con urgenza una questione che non può
più essere rinviata. Basta cortine fumogene: va detta la verità.
Una verità che parte dai dati tecnici. Lo studio di fattibilità
presentato il 13 novembre, alla presenza dell'assessora regionale
Amirante e del vicepresidente della Carinzia Gruber, indicava la
variante di valico come soluzione preferibile rispetto alle altre
opzioni. Questo elemento viene sistematicamente ignorato da chi
continua a evocare il tunnel come se fosse un'opera a portata di
mano".
"La realtà, invece, è un'altra. Non ci sono segnali da parte dei
Governi statali a firmare un trattato internazionale, né a
stanziare oltre 530 milioni di euro per un tunnel in quota.
Una posizione confermata anche oltre confine: l'assessore alle
Infrastrutture del Tirolo, Zumtobel, ha recentemente escluso la
costruzione di gallerie al passo di Plöcken, rispondendo a un
articolo pro tunnel pubblicato da Kleine Zeitung. Un segnale
chiarissimo - osserva il consigliere - che smentisce chi continua
a vendere illusioni".
"Resta poi il nodo dei costi reali. In un'area con forti
criticità idrogeologiche i costi di un tunnel lieviterebbero in
modo esponenziale. E oggi non esistono né fondi europei, come ha
verificato l'assessora Amirante a Bruxelles, né fondi statali.
Alla prossima frana sul passo, lo Stato abbandonerà la viabilità
attuale, come ha detto il consigliere Stefano Mazzolini. Ma è
paradossale - chiude Moretuzzo - che proprio chi come lui insiste
sul tunnel, un'opera irrealizzabile nelle condizioni attuali, di
fatto perpetui l'isolamento della Valle del But".
ACON/COM/rcm