OMNIBUS. PELLEGRINO (AVS): SPRECO SOLDI A VOLO TS-MI, MEGLIO IL TRENO
(ACON) Trieste, 20 mag - "Il finanziamento di 4 milioni di euro
per il volo Trieste-Milano è uno spreco di denaro pubblico
ingiustificato. Il treno garantisce tempi di percorrenza simili
e, secondo l'Agenzia europea dell'ambiente, risulta nettamente
più ecologico. Questa sovvenzione finisce per avvantaggiare
pochi, penalizzando l'ambiente e la salute delle comunità
aeroportuali". Così in una nota la consigliera regionale Serena
Pellegrino (Alleanza Verdi e Sinistra), a margine dell'esame del
disegno di legge 79 Omnibus.
"Durante la lettura nelle varie Commissioni, la parola d'ordine
della maggioranza era stata sobrietà e aggiustamenti di settore -
sottolinea Pellegrino -, ovvero una norma di natura
esclusivamente normativa e quindi senza esborso di denaro.
Eppure, in vista dell'imminente legge di assestamento di luglio,
ci ritroviamo a legiferare su poste di spesa precise e
sostanziali, tutte presentate dalla maggioranza, che si è
contraddistinta ancora una volta per la sua inaffidabilità,
quando in Consiglio arriva con oltre 65 emendamenti".
"L'intervento più grave - prosegue la consigliera - come già
accennato riguarda lo stanziamento di 4 milioni di euro per il
volo Trieste-Milano, una rotta che come Alleanza Verdi e Sinistra
avevamo già più volte denunciato come ambientalmente
insostenibile. Stiamo utilizzando i soldi di tutti i contribuenti
per sovvenzionare un servizio di cui beneficia solo una ristretta
cerchia di persone. Il tutto a fronte di un risparmio di tempo
irrisorio rispetto al treno, ma con un impatto ambientale
devastante, così come ci rimettono i dati".
"L'aereo produce in media 285 g di CO2 per passeggero a
chilometro, contro i soli 14 del treno. Questo divario aumenta
ulteriormente se il mezzo su rotaia è alimentato da fonti
rinnovabili. In ultimo - chiude la consigliera - non possiamo
dimenticare e non menzionare l'inquinamento locale, sapendo che
gli scali aeroportuali rilasciano grandi quantità di particolato
e biossido di azoto, oltre a generare un inquinamento acustico
intollerabile per le comunità limitrofe soprattutto nelle fasi di
atterraggio e di decollo".
ACON/COM/rcm