ELECTROLUX. CARLI-CONFICONI-POZZO (PD): SOLIDARIETÀ MA ANCHE UNIONE
(ACON) Trieste, 20 mag - "La situazione di Electrolux è critica
e ora più che mai è necessario accompagnare la solidarietà ai
lavoratori con un'unità di intenti sia della politica, sia degli
altri attori coinvolti. Il tessuto economico del Friuli
Occidentale soffre ed è necessaria una risposta che parta dal
ritiro del piano". Lo affermano in una nota i consiglieri
regionali Andrea Carli, Nicola Conficoni e Massimiliano Pozzo
(Pd), presenti oggi all'assemblea pubblica promossa da Fim Cisl,
Fiom Cgil e Uilm Uil insieme alle Rsu aziendali, davanti allo
stabilimento Electrolux di Porcia.
"Le sorti dello stabilimento di Porcia, e di tutto l'indotto,
sono in forte discussione da tanti anni: lo stesso vescovo
monsignor Pellegrini, oggi presente, aveva preso parte nel 2014
alle manifestazioni insieme ai lavoratori. Nel tempo si è poi
parlato di un possibile acquisto da parte del gruppo cinese Midea
e un anno e mezzo fa - ricordano Carli, Conficoni e Pozzo - un
ordine del giorno venne votato da tanti Consigli comunali del
Pordenonese a sostegno di Electrolux che purtroppo non ha sortito
gli effetti sperati. Non a caso la carenza di misure concrete ha
portato all'esplosione della crisi".
Infine, concludono, "poiché la crisi attuale ha dimensione di
livello quantomeno nazionale, è necessario che il dossier
Electrolux venga preso in mano anche dalla presidente del
Consiglio Meloni, esattamente come accadde nel 2014 quando
l'accordo venne concluso nell'ufficio dell'allora presidente del
Consiglio".
ACON/COM/rcm