MOTORIZZAZIONE. BULLIAN (PAT-CIV): STOP CAMPO SCUOLA GO, RISORSA PERSA
(ACON) Trieste, 21 mag - "Sull'utilizzo del campo scuola presso
la motorizzazione civile di Gorizia continuano ad emergere
criticità, mentre l'assessore Amirante annuncia investimenti, ma
solo per le altre sedi regionali. L'ultima comunicazione giunta
alle autoscuole dell'Isontino conferma che, dal 1° giugno 2026,
non sarà più possibile utilizzare la pista moto per
esercitazioni, dopo la proroga temporanea concessa per consentire
alle autoscuole di riorganizzarsi". Lo dichiara in una nota
Enrico Bullian, consigliere regionale indipendente di Patto per
l'Autonomia-Civica Fvg.
"La vicenda nasce nel 2010 - ricorda Bullian - quando l'allora
Provincia di Gorizia istituisce un campo scuola permanente di
educazione stradale alla motorizzazione per permette non solo lo
svolgimento degli esami di guida, ma anche le esercitazioni delle
autoscuole, le attività formative rivolte alle scuole e ai
cittadini e altre iniziative di promozione della sicurezza
stradale, con particolare riguardo ai percorsi per biciclette,
ciclomotori e motocicli. Il servizio offerto con il campo scuola
era regolamentato e disposto con apposita modulistica e negli
anni aveva riscosso un notevole successo. Lo spazio, inoltre, era
divenuto l'unico piazzale conforme dell'Isontino per le
esercitazioni motociclistiche".
"Le autoscuole del territorio avevano contribuito direttamente
alla manutenzione e al miglioramento dell'area, mettendo a
disposizione attrezzature e collaborando alla gestione del campo.
Anche dopo il passaggio delle competenze dalla Provincia alla
Regione, l'utilizzo del piazzale era sempre proseguito senza
particolari criticità. Nel gennaio scorso, però rammenta ancora i
consigliere -, la Regione ha comunicato che dal 1° marzo 2026 le
autoscuole non avrebbero più potuto utilizzare il piazzale,
richiamando motivazioni legate alla sicurezza e alla presunta
assenza di un interesse pubblico. Avevo così presentato
un'interrogazione a riguardo. La Regione e le autoscuole avevano
quindi cercato di individuare soluzioni alternative, senza
particolare successo, ottenendo soltanto una proroga temporanea".
"Ora arriva un'altra comunicazione: dal 1° giugno prossimo non
sarà più utilizzabile la pista moto per le esercitazioni,
rimanendo concessa esclusivamente la possibilità di svolgere gli
esami. Il Campo scuola, quindi, è destinato a perdere una parte
significativa delle proprie funzionalità. Si tratta di una scelta
che porterà a creare pesanti difficoltà operative alle autoscuole
del territorio e che priva l'Isontino - è certo l'esponente di
Opposizione - di uno spazio fondamentale per la formazione e la
sicurezza stradale. Serve un ripensamento immediato da parte
della Regione: non si può smantellare un servizio costruito in
anni di collaborazione con il territorio senza offrire
alternative concrete e adeguate, fermo restando che sono ancora
in attesa di una puntuale risposta all'interrogazione".
ACON/COM/rcm