OMNIBUS. CELOTTI (PD): SU DSA MANCA RAFFORZAMENTO SISTEMA PUBBLICO
(ACON) Trieste, 21 mag - "I problemi legati ai tempi delle
diagnosi dei bambini e delle bambine affetti da disturbi
specifici dell'apprendimento sono una questione a cui va data
necessariamente una risposta, perché troppo spesso le famiglie,
perlomeno quelle che possono permetterselo, devono rivolgersi a
soggetti terzi per poter trovare le risposte di cui hanno bisogno
in tempi accettabili".
Lo afferma in una nota la consigliera regionale Manuela Celotti
(Pd), prima firmataria assieme ad altri colleghi dem di un
emendamento sul tema dei Dsa al ddl 79, il cosidetto Omnibus.
"Più volte - evidenzia Celotti -, in questi anni abbiamo chiesto
di affrontare il problema e, finalmente, presentando un
emendamento in Commissione siamo riusciti a determinare risposta
da parte della Maggioranza. Il problema però è di metodo, perché
nella norma proposta dalla Maggioranza non c'è mezza riga sulla
necessità di potenziare prioritariamente il sistema pubblico, e
proprio per questo abbiamo presentato delle proposte di
modifica".
"Quello introdotto dall'emendamento del Centrodestra è un assegno
in bianco per la Giunta, che esclude così Consiglio e Commissione
su come mettere a terra la misura. Da parte nostra abbiamo
chiesto l'istituzione di un sistema di monitoraggio per garantire
pari accesso ai servizi e pari qualità di erogazione su tutto il
territorio regionale - incalza la dem -, perché se si procede con
la costituzione di una rete fatta di servizi pubblici e soggetti
terzi per ampliare la capacità di offerta e di risposta alle
famiglie, allora bisogna garantire una forte governance pubblica,
criteri e metodologie certe".
"E ancora - continua Celotti - il Terzo settore, in questi
decenni, ha sopperito alle mancanze del sistema pubblico e ora
non viene citato in alcun modo, mentre noi avevamo chiesto di
prediligere il metodo della co-programmazione e della
co-progettazione per valorizzare le esperienze e le competenze
maturate nei diversi territori dal sistema no-profit. E nella
proposta del Centrodestra non c'è una riga nemmeno su questo".
"Su questo tema - conclude la consigliera - stiamo lavorando da
anni. Ora finalmente un passo avanti è stato fatto, ma purtroppo
senza nessuna condivisione nel merito e di nuovo senza alcuna
garanzia per la tutela e il rinforzo del sistema pubblico".
ACON/COM/sm