AGRICOLTURA. BUDAI (LEGA): STOP A TASSA CARBONIO UE, MASSACRA SETTORE


AGRICOLTURA. BUDAI (LEGA): STOP A TASSA CARBONIO UE, MASSACRA SETTORE

21.05.2026
19:02
(ACON) Trieste, 21 mag - "Bisogna intervenire concretamente per sostenere le imprese agricole, ammortizzare i costi di fertilizzanti e carburanti, promuovere una moratoria sul Meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (Cbam) e sulle politiche fiscali punitive che massacrano il settore primario. Ringrazio il presidente Fedriga e l'assessore Zannier per aver recepito le problematiche segnalate dagli imprenditori della regione e per aver posto l'attenzione sulla situazione del settore primario e sulle conseguenze che l'aumento dei costi sta portando alle aziende agricole". Lo dichiara, in una nota, il consigliere regionale della Lega Alberto Budai in seguito alla predisposizione di un provvedimento della Giunta regionale "che è stato già inviato per le opportune valutazioni all'Unione europea".

"Esprimo sostegno alle proteste promosse dalle organizzazioni sindacali a Strasburgo contro il Cbam applicato ai fertilizzanti - prosegue Budai - e contro l'ennesima deriva burocratica e fiscale dell'Unione europea che continua a colpire il comparto agricolo. Gli agricoltori del Friuli Venezia Giulia stanno affrontando una situazione ormai insostenibile: il costo dei fertilizzanti è esploso, così come quello del gasolio agricolo. Tuttavia, Bruxelles continua ad imporre nuove tasse verdi e meccanismi ideologici che aumentano ulteriormente i costi di produzione. Il Cbam rischia di trasformarsi in una vera e propria stangata per le imprese, già messe sotto pressione dalla concorrenza sleale dei mercati extra Ue".

"Parliamo di scelte che stanno già modificando i piani colturali delle nostre aziende, riducendo la produzione cerealicola e mettendo a rischio l'autosufficienza alimentare e la filiera zootecnica regionale. Non possiamo permettere che l'agricoltura venga sacrificata nel nome di una transizione ecologica costruita senza pragmatismo e senza tutela per chi produce cibo. I nostri agricoltori - conclude Budai - non possono essere lasciati da soli, dobbiamo difendere la nostra produzione alimentare nazionale, il lavoro delle imprese e la sicurezza economica dei territori". ACON/COM/rcm



  • Alberto Budai (Lega)
    Alberto Budai (Lega)