AGRICOLTURA. BUDAI (LEGA): STOP A TASSA CARBONIO UE, MASSACRA SETTORE
(ACON) Trieste, 21 mag - "Bisogna intervenire concretamente per
sostenere le imprese agricole, ammortizzare i costi di
fertilizzanti e carburanti, promuovere una moratoria sul
Meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (Cbam) e
sulle politiche fiscali punitive che massacrano il settore
primario. Ringrazio il presidente Fedriga e l'assessore Zannier
per aver recepito le problematiche segnalate dagli imprenditori
della regione e per aver posto l'attenzione sulla situazione del
settore primario e sulle conseguenze che l'aumento dei costi sta
portando alle aziende agricole". Lo dichiara, in una nota, il
consigliere regionale della Lega Alberto Budai in seguito alla
predisposizione di un provvedimento della Giunta regionale "che è
stato già inviato per le opportune valutazioni all'Unione
europea".
"Esprimo sostegno alle proteste promosse dalle organizzazioni
sindacali a Strasburgo contro il Cbam applicato ai fertilizzanti
- prosegue Budai - e contro l'ennesima deriva burocratica e
fiscale dell'Unione europea che continua a colpire il comparto
agricolo. Gli agricoltori del Friuli Venezia Giulia stanno
affrontando una situazione ormai insostenibile: il costo dei
fertilizzanti è esploso, così come quello del gasolio agricolo.
Tuttavia, Bruxelles continua ad imporre nuove tasse verdi e
meccanismi ideologici che aumentano ulteriormente i costi di
produzione. Il Cbam rischia di trasformarsi in una vera e propria
stangata per le imprese, già messe sotto pressione dalla
concorrenza sleale dei mercati extra Ue".
"Parliamo di scelte che stanno già modificando i piani colturali
delle nostre aziende, riducendo la produzione cerealicola e
mettendo a rischio l'autosufficienza alimentare e la filiera
zootecnica regionale. Non possiamo permettere che l'agricoltura
venga sacrificata nel nome di una transizione ecologica costruita
senza pragmatismo e senza tutela per chi produce cibo. I nostri
agricoltori - conclude Budai - non possono essere lasciati da
soli, dobbiamo difendere la nostra produzione alimentare
nazionale, il lavoro delle imprese e la sicurezza economica dei
territori".
ACON/COM/rcm