OMNIBUS/7. COSA CAMBIA PER FVG: DA CARO CARBURANTE A NUOVI VOLI - 1
(ACON) Trieste, 21 mag - Il Consiglio regionale ha approvato il
disegno di legge 79, meglio noto come legge Omnibus 2026.
Novantaquattro articoli di adeguamento e manutenzione normativa,
che toccano i settori nevralgici dell'Amministrazione regionale:
dalle attività produttive alle infrastrutture, dalla cultura alla
protezione civile con risorse movimentate per 47 milioni. Ecco le
principali novità.
FONDI EUROPEI. I beneficiari del Fondo europeo per lo sviluppo
regionale (Por Fesr 2021-27) possono usare le economie di gara
per nuovi interventi, previa valutazione di conformità. I nuovi
bandi saranno in capo alla Regione e non più agli Edr.
IMPRESE. 14,4 milioni di contributi a fondo perduto per le
imprese penalizzate dagli aumenti del costo dei carburanti. I
beneficiari saranno individuati attraverso i codici Ateco e le
domande gestite con procedura automatica a sportello. La platea
di chi può accedere ai contributi per il fotovoltaico si amplia
alle imprese del terziario e delle costruzioni. Stanziati allo
scopo altri 500mila euro. Incrementate le dotazioni del Fondo di
finanziamento dei programmi regionali cofinanziati dal Fesr
previsto nella legge regionale 14/2015, quanto a crescita e
occupazione: 14,7 mln per il 2027 e di 7,6 mln per il 2028.
ARTIGIANATO. Via libera dal 15 giugno al nuovo canale
contributivo per l'artigianato tipico con il supporto del Cata
per gli studi di fattibilità per le produzioni tipiche regionali.
Autorizzata una spesa di 100mila euro per contributi a fondo
perduto, anziché in conto capitale. Recepita la normativa
nazionale in materia di ambulantato e aggiornata la disciplina
per estetisti e acconciatori.
TURISMO. Per il primo bando del Fondo turismo è anticipato al 30
giugno 2024 il termine a partire dal quale le spese sono
ammissibili. Anche soggetti non aventi natura di impresa potranno
chiedere l'anticipo dei contributi per interventi di innovazione
dei porti turistici.
AGRICOLTURA, CACCIA E PESCA. Semplificate le modalità di gestione
e formalizzazione degli incentivi alle imprese. Esteso il
programma anticrisi anche ad agricoltura, pesca e acquacoltura.
Il Fondo di rotazione regionale può essere utilizzato anche per
le esigenze di liquidità. Il personale dell'Ente tutela pesca
avrà vestiario idoneo a renderlo riconoscibile quando è in
servizio. Piccole modifiche anche in materia di tesserino
venatorio e trasferimenti tra riserve di caccia.
FORESTE. La legge introduce la disciplina dei boschi vetusti e
monumentali anche in aree non di proprietà regionale, allineando
il Friuli Venezia Giulia al Testo unico nazionale sulle foreste.
In tema di antincendio boschivo, la norma precisa il ruolo del
direttore delle operazioni di spegnimento (Dos).
EDILIZIA. La norma chiarisce la determinazione della conformità
strutturale degli immobili in zona sismica: in caso di
indisponibiltà del certificato di collaudo, può essere comprovata
da licenza d'uso o certificato di agibilità che richiamano
espressamente il certificato o mediante dichiarazione asseverata
di un professionista abilitato, evitando nuove verifiche
strutturali previste dalle normative attuali. Per gli interventi
urgenti di manutenzione degli edifici di culto vincolati, gli
enti beneficiari possono ottenere l'anticipo dell'intero importo
concesso, previa presentazione di garanzia fideiussoira.
L'abbattimento delle barriere architettoniche diventa criterio di
priorità o premialità nella concessione di contribuiti sulla
legge regionale per il recupero del patrimonio privato. In caso
di contributi agli alpini per la costruzione di una nuova sede,
Ana deve garantire la stabilità della destinazione dell'immobile
per almeno 5 anni.
URBANISTICA. Eliminato l'obbligo della relazione asseverata per
le varianti urbanistiche che non riguardano beni sottoposti a
tutela paesaggistica. Negli altri casi il parere deve arrivare
entro 60 giorni, decorso il termine si applica il principio del
silenzio assenso.
TRASPORTI. Stanziati 4 milioni di euro per il riaffidamento del
servizio di collegamento aereo Trieste-Linate. Per il trasporto
scolastico i Comuni con meno di 3.000 abitanti potranno
utilizzare fondi regionali (75mila euro) per riparare gli
scuolabus ed evitare l'interruzione del servizio, esteso anche ai
bambini della scuola dell'infanzia.
7 - segue
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