LAVORO. CELOTTI (PD): GENDER GAP IN FVG ANCORA GRAVISSIMO
(ACON) Trieste, 25 mag - "I dati dell'istituto Ires sul gender
gap confermano quello che diciamo da sempre e cioè che seppure
l'occupazione femminile è lievemente aumentata negli ultimi anni
nella nostra regione, è necessario analizzare attentamente di che
tipo di lavoro si tratta. Le donne, infatti, rappresentano la
stragrande maggioranza dei part time involontari, hanno contratti
meno stabili, e ricoprono molto meno spesso degli uomini ruoli
apicali, questo si traduce in stipendi e redditi più bassi". Lo
dichiara in una nota la consigliera regionale Manuela Celotti
(Pd), commentando "i dati diffusi dal ricercatore dell'Ires Fvg
Alessandro Russo, che ha rielaborato dati Mef relativi alle
dichiarazioni Irpef 2025".
"Per risolvere questo problema bisogna promuovere un cambio
culturale nelle aziende, sostenendo e premiando quelle che
attivano le certificazioni di genere e che attivano servizi di
conciliazione" continua Celotti, sottolineando che "la parità di
genere nel contesto lavorativo deriva da due altri elementi
fondamentali. Il primo è la necessità di garantire servizi di
conciliazione universalistici, con particolare riferimento ad
asili nido, integrazione dell'orario scolastico, centri estivi, e
su questo abbiamo avanzato numerose proposte in questi anni".
"Bisogna inoltre introdurre, come ha fatto la Spagna, congedi
parentali paritari, per rendere uguale per un datore di lavoro
assumere un uomo o una donna rispetto alle previsioni dei carichi
di cura. Solo così - conclude la dem - possiamo costruire una
vera parità di genere e superare il gene gap nelle retribuzioni e
nei redditi".
ACON/COM/rcm