CASA/3. RELAZIONI IN CLCV: ALLOGGI SFITTI PREOCCUPANO I CONSIGLIERI
(ACON) Trieste, 25 mag - Primo a prendere la parola in Comitato
di controllo, Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) si è detto
preoccupato del numero di alloggi sfitti ma non locabili, in
merito all'edilizia sovvenzionata, seppure a fronte di molte
domande inevase. Una preoccupazione anche di Massimiliano Pozzo
(Pd), che ha poi girato il ragionamento anche sull'alto numero di
domande di aiuto per la prima casa una volta svincolata la parte
del recupero dell'immobile. E così Manuela Celotti (Pd), che ne
ha aggiunto uno sulle fasce "grigie", quelle di chi non ha la
possibilità di seguire il mercato ma non ha neanche i requisiti
Ater. Per la dem, si dovrebbero riattivare i Tavoli territoriali
e spingere per il Social housing nelle case private inutilizzate.
Mentre il presidente del Clcv, Nicola Conficoni (Pd), sullo
stesso tema ha chiesto se si tratti di un problema normativo da
correggere oppure di un limite operativo delle Ater. Inoltre, a
suo dire la Regione non trova le formule adeguate per trattenere
i giovani, seppure positivi gli interventi per l'edilizia
sovvenzionata ma non sono sufficienti. Da ultimo, per le
locazioni non c'è alcun legame tra agevolazione e canone
concordato, invece si dovrebbe ragionare sulla cosa.
Al pari della Celotti, anche Carlo Bolzonello (Fedriga
presidente) ha poi speso parole per le zone disagiate della
montagna dove spesso vi sono case di grandi metrature che, però,
non significa siano anche di lusso, diversamente da quanto accade
nelle città; un aspetto, questo, che va tenuto in considerazione.
Inoltre da parte di molti cittadini ci sarebbe la disponibilità a
mettere a disposizione un alloggio se il contratto fosse con un
soggetto intermediario, garante del pagamento del canone e non
direttamente con un affittuario.
A tutte le perplessità legate al binomio alloggi sfitti/molte
domande, l'assessore Amirante ha spiegato che nei numeri sono
inclusi anche quelli demoliti e in fase di ricostruzione, mentre
le domande paiono aumentate per il semplice fatto che sono
ripartiti i bandi prima bloccai per Covid piuttosto che per
mancanza di risorse. Quanto alle locazioni, ha fatto presente il
pericolo che può portare un'azione eccessiva di sostegno
pubblico, perché questa porterebbe a far lievitare i prezzi per
speculazione. Il numero dei metri quadrati delle abitazioni sarà,
invece, una riflessione per il regolamento.
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ACON/RCM