CASA/4. RELAZIONI GIUNTA IN CLCV: CON LR 8/2025 ACCOLTE 2.400 DOMANDE


CASA/4. RELAZIONI GIUNTA IN CLCV: CON LR 8/2025 ACCOLTE 2.400 DOMANDE

25.05.2026
18:44
(ACON) Trieste, 25 mag - Sulla legge regionale 8/2025 per la riqualificazione del patrimonio immobiliare privato, l'assessore Amirante ha detto ai consiglieri regionali del Clcv del primo bando attivato nel 2025 relativo agli interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, rivolto alle persone fisiche, dettagliandone poi i contenuti.

In particolare, è emerso che "lo stanziamento di poco meno di 39 mln (38.943.822,25) di euro impegnati ha consentito di finanziare 456 domande per la realizzazione complessivamente di: 657 abitazioni che i beneficiari si impegnano a mettere a disposizione per un periodo di almeno 5 anni per locazione a canone concordato o a uso transitorio, non turistico, per soddisfare le esigenze abitative di coloro che intendono risiedere o svolgere attività lavorativa nel territorio regionale e della popolazione studentesca iscritta agli istituti tecnici superiori e alle università della regione (unità immobiliari di tipo I da locare a canone concordato); 95 abitazioni che i beneficiari destineranno a residenza propria, di un familiare o di un soggetto convivente entro dodici mesi dall'ultimazione dei lavori (unità immobiliari di tipo I da destinare a residenza); ulteriori 72 abitazioni non caratterizzate necessariamente come sopra (unità immobiliari di tipo II)".

Inoltre "questi interventi si prevede mobiliteranno risorse economiche private per ulteriori 52,6 milioni di euro, per un importo complessivamente investito negli interventi di 91.607.797 euro. Le rimanenti 1.942 domande non finanziate riguardano la realizzazione di: 617 unità immobiliari di tipo I da locare a canone concordato; 1.628 unità immobiliari di tipo I da destinare a residenza; 69 unità immobiliari di tipo II. L'importo totale di contributi richiesti per queste ulteriori 1.942 domande è pari a 98.835.077 euro".

Diversi poi i dati forniti quanto a tipologia dei richiedenti piuttosto che degli alloggi o dei territori interessati. Tra questi, il fatto che "considerando il rapporto tra le unità immobiliari da realizzare ogni 1.000 residenti, tra i primi dieci Comuni vi sono solo quelli montani, dove 6 su 10 negli ultimi dieci anni hanno subito una riduzione della popolazione non inferiore al 10%. Il costo medio previsto maggiore si ha in provincia di Pordenone (114.385,72 euro), seguito dalla provincia di Udine (112.667,82 euro). Costi più contenuti sono previsti nel territorio della provincia di Trieste (81.480,11 euro) e nella provincia di Gorizia (87.000,88 euro) dove, in particolare e pur tenendo conto, comunque, del numero contenuto di domande (16), il costo previsto per la realizzazione degli interventi nei Comuni montani risulta più elevato".

Quanto ai due bandi del 2025 concernenti gli interventi di per l'installazione di impianti fotovoltaici, di accumulo e solare termico, "al 31 dicembre 2025 sono state presentate 2.318 domande e per 1.190 di esse si è potuto procedere con l'erogazione del contributo per 9.187.024 euro. Lo stanziamento di 17,3 milioni per l'anno 2026 consentirà di coprire le domande non finanziate lo scorso anno e di finanziare anche domande presentate nel corrente anno, fino all'esaurimento delle risorse. Con l'ultimo decreto di marzo 2026, sono state finanziate ulteriori 450 le domande pervenute fino al 20 dicembre 2025 per ulteriori 3.807.751 euro impegnati e liquidati".

Con il secondo bando, "a differenza del primo, è previsto che i richiedenti debbano essere in possesso di Isee non superiore a 25.000 euro e la domanda deve essere presentata prima di eseguire i lavori. Sono state presentate complessivamente 2.968 domande ed è stato possibile, implementando l'iniziale dotazione finanziaria di ulteriori 2 mln, soddisfare 867 domande presentate da 550 beneficiari, concedendo contributi per un importo complessivo di 10.804.499 euro".

E proprio l'aspetto dell'Isee inferiore a 25mila euro è stato oggetto di domanda da parte di Massimiliano Pozzo (Pd), che ha anche riportato i dissensi di alcuni cittadini sui criteri di premialità che creerebbero degli scavalli ingiustificati. Mentre per la collega Manuela Celotti emerge che la legge aiuta non chi ha bisogno, ma chi ha soldi e li può investire nelle ristrutturazioni. "Siamo pronti a scorrere le graduatorie fino al 2027", è stato invece fatto sapere rispondendo a un quesito di Nicola Conficoni (Pd). Per Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) si tratta di un bando che ha soddisfatto solo il 25% delle domande.

Carlo Bolzonello (Fedriga presidente) sarà il relatore di Maggioranza per l'Aula di quanto appreso in Comitato, mentre la consigliera Celotti lo sarà per l'Opposizione.

Infine, parere unanime positivo è stato dato all'articolo che la Giunta ha predisposto quale previsione di clausola valutativa per il disegno di legge 80 quale riordino delle politiche abitative regionali.

4 - fine ACON/RCM



  • La seduta del Comitato di controllo presieduto da Nicola Conficoni (Pd)
    La seduta del Comitato di controllo presieduto da Nicola Conficoni (Pd)
  • La seduta del Comitato di controllo presieduto da Nicola Conficoni (Pd)
    La seduta del Comitato di controllo presieduto da Nicola Conficoni (Pd)
  • La seduta del Comitato di controllo presieduto da Nicola Conficoni (Pd)
    La seduta del Comitato di controllo presieduto da Nicola Conficoni (Pd)