CASA. CONFICONI-CELOTTI-POZZO (PD): SFITTO 1 ALLOGGIO ATER SU 6
(ACON) Trieste, 25 mag - "Nonostante le tante risorse messe in
campo dalla Regione, l'emergenza abitativa continua ad aumentare
anche perché un alloggio Ater su sei è sfitto. È necessario un
piano straordinario di riatto che consenta di assegnare le 5mila
case popolari non locabili". Lo affermano in una nota i
consiglieri regionali Nicola Conficoni, Massimiliano Pozzo e
Manuela Celotti (Pd) a margine della seduta del Comitato per la
legislazione, il controllo e la valutazione presieduto dallo
stesso Conficoni e riunito oggi per l'esame delle relazioni delle
leggi regionali in materia di politiche abitative.
"In una situazione in cui il lavoro non garantisce più l'uscita
dalla povertà e molti cittadini sono costretti a chiedere aiuto
alle istituzioni e alla Caritas per pagare l'affitto - proseguono
Conficoni, Pozzo e Celotti - il sistema delle Ater dovrebbe fare
di più per affrontare queste dinamiche. Negli ultimi anni,
invece, gli assegnatari sono diminuiti dai 25.786 del 2018 ai
24.036 del 2025 mentre le liste di attesa sono aumentate, anche
perché gli alloggi non locabili sono cresciuti dai 3.407 del 2020
ai 4.889 del 2025, arrivando addirittura a un sesto del totale".
"Pure per quanto riguarda il sostegno alle locazioni, si
presentano dinamiche incoerenti con l'accresciuto bisogno di
aiuto a pagare l'affitto. La Regione, infatti, ha solo
parzialmente compensato l'irresponsabile taglio dello Stato, il
cui stanziamento è crollato dai 10 milioni e 646mila euro del
2023 alla cifra irrisoria di 27mila euro del 2024".
Tra le criticità sul fronte dell'edilizia agevolata, i tre dem
segnalano che "negli ultimi anni gli interventi di recupero degli
immobili sono significativamente diminuiti e la nuova norma,
invece di invertire la rotta, incentiva solo l'acquisto. Una
scelta politica che non favorisce interventi utili a limitare il
consumo di suolo".
ACON/COM/rcm