ELECTROLUX. CABIBBO (FI): BENE RINVIO PIANO, PORCIA ASSET STRATEGICO


ELECTROLUX. CABIBBO (FI): BENE RINVIO PIANO, PORCIA ASSET STRATEGICO

25.05.2026
19:08
(ACON) Trieste, 25 mag - "La decisione di rinviare al 15 giugno il confronto affinché il piano industriale venga ritirato apre uno spazio necessario per una discussione matura e ponderata sul futuro produttivo del sito di Porcia. Sarebbe miope limitare la vicenda Electrolux al solo territorio pordenonese: lo stabilimento rappresenta uno degli insediamenti industriali più rilevanti del Friuli Venezia Giulia e va considerato un asset strategico da tutelare con ogni strumento possibile". Lo afferma, in una nota, Andrea Cabibbo, capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, dopo la decisione emersa al tavolo convocato dal ministro delle Imprese Adolfo Urso con Electrolux e le organizzazioni sindacali, che ha fissato al 15 giugno il nuovo termine per il confronto sul piano dell'azienda.

Secondo Cabibbo, "l'Europa è nata e cresciuta attorno al principio dell'economia sociale di mercato: un modello che tiene insieme libertà economica, competitività industriale e coesione sociale. Non esiste sviluppo senza impresa, ma non può esistere neppure una politica industriale che ignori il valore del lavoro, dei territori e delle comunità produttive. L'ex Zanussi ha interpretato un ruolo fondamentale per la nascita della provincia di Pordenone, non solo sotto il profilo economico ma anche sociale, garantendo una prospettiva di solidità ai cittadini".

Il capogruppo di Forza Italia aggiunge: "Serve una strategia capace di accompagnare la transizione industriale senza scaricare interamente i costi sulle imprese manifatturiere e sui lavoratori. Il rischio concreto è quello di indebolire siti produttivi storici e altamente qualificati come Porcia, che rappresentano competenze, occupazione e filiere industriali fondamentali per il Nordest".

"Serve un nuovo patto sociale - prosegue l'esponente azzurro -per garantire un quadro normativo stabile, favorevole agli investimenti e alla concorrenza, ma anche capace di proteggere il tessuto sociale ed economico. È questo il significato autentico dell'economia sociale di mercato: libertà nella responsabilità".

Cabibbo sottolinea infine la necessità di "proseguire il confronto concreto con il Governo, con l'azienda e con le rappresentanze del territorio affinché il sito di Porcia continui ad avere centralità nei piani industriali del gruppo. Difendere Electrolux significa difendere lavoro, innovazione e capacità produttiva del Friuli Venezia Giulia e la Regione continuerà nella sua azione proattiva di tutela del territorio come ha fatto finora". ACON/COM/aa



  • Andrea Cabibbo (FI)
    Andrea Cabibbo (FI)