ELECTROLUX. CABIBBO (FI): BENE RINVIO PIANO, PORCIA ASSET STRATEGICO
(ACON) Trieste, 25 mag - "La decisione di rinviare al 15 giugno
il confronto affinché il piano industriale venga ritirato apre
uno spazio necessario per una discussione matura e ponderata sul
futuro produttivo del sito di Porcia. Sarebbe miope limitare la
vicenda Electrolux al solo territorio pordenonese: lo
stabilimento rappresenta uno degli insediamenti industriali più
rilevanti del Friuli Venezia Giulia e va considerato un asset
strategico da tutelare con ogni strumento possibile". Lo afferma,
in una nota, Andrea Cabibbo, capogruppo di Forza Italia in
Consiglio regionale, dopo la decisione emersa al tavolo convocato
dal ministro delle Imprese Adolfo Urso con Electrolux e le
organizzazioni sindacali, che ha fissato al 15 giugno il nuovo
termine per il confronto sul piano dell'azienda.
Secondo Cabibbo, "l'Europa è nata e cresciuta attorno al
principio dell'economia sociale di mercato: un modello che tiene
insieme libertà economica, competitività industriale e coesione
sociale. Non esiste sviluppo senza impresa, ma non può esistere
neppure una politica industriale che ignori il valore del lavoro,
dei territori e delle comunità produttive. L'ex Zanussi ha
interpretato un ruolo fondamentale per la nascita della provincia
di Pordenone, non solo sotto il profilo economico ma anche
sociale, garantendo una prospettiva di solidità ai cittadini".
Il capogruppo di Forza Italia aggiunge: "Serve una strategia
capace di accompagnare la transizione industriale senza scaricare
interamente i costi sulle imprese manifatturiere e sui
lavoratori. Il rischio concreto è quello di indebolire siti
produttivi storici e altamente qualificati come Porcia, che
rappresentano competenze, occupazione e filiere industriali
fondamentali per il Nordest".
"Serve un nuovo patto sociale - prosegue l'esponente azzurro -per
garantire un quadro normativo stabile, favorevole agli
investimenti e alla concorrenza, ma anche capace di proteggere il
tessuto sociale ed economico. È questo il significato autentico
dell'economia sociale di mercato: libertà nella responsabilità".
Cabibbo sottolinea infine la necessità di "proseguire il
confronto concreto con il Governo, con l'azienda e con le
rappresentanze del territorio affinché il sito di Porcia continui
ad avere centralità nei piani industriali del gruppo. Difendere
Electrolux significa difendere lavoro, innovazione e capacità
produttiva del Friuli Venezia Giulia e la Regione continuerà
nella sua azione proattiva di tutela del territorio come ha fatto
finora".
ACON/COM/aa