SICUREZZA. BERNARDIS (FP): BABY GANG, TOLLERANZA ZERO E FARE DENUNCIA
(ACON) Trieste, 26 mag - "L'episodio avvenuto nel cuore di
Gorizia, con un adolescente inseguito e minacciato da un gruppo
di giovanissimi nel tentativo di strappargli una catenina, è
grave e non può essere minimizzato. In pieno giorno, nel centro
cittadino, fatti di questo tipo alimentano insicurezza, turbano
le famiglie e rischiano di incidere profondamente sulla
percezione di sicurezza della nostra comunità".
Così, in una nota, il consigliere regionale Diego Bernardis
(Fedriga presidente), che aggiunge: "Esprimo la più ferma
condanna per quanto accaduto e, al tempo stesso, la massima
fiducia nel lavoro delle Forze dell'Ordine, della Polizia di
Stato e della Questura di Gorizia, che sono intervenute con
tempestività e hanno avviato gli accertamenti del caso. A loro va
il mio ringraziamento per l'attenzione e la professionalità
dimostrate".
"Un pensiero va anche alla giovane vittima e ai suoi amici, che
hanno avuto la lucidità di chiedere aiuto e di formalizzare
subito la denuncia insieme ai genitori. È un passaggio
fondamentale - rimarca Bernardis -, perché ogni episodio va
segnalato, senza esitazioni e senza sottovalutazioni. Solo così
si può interrompere sul nascere una spirale che, se ignorata,
rischia di alimentarsi e di alzare progressivamente il livello
della violenza".
"D'intesa con la Lega di Gorizia, ritengo necessario continuare a
tenere alta l'attenzione su questi fenomeni, rafforzando il
presidio del territorio e valutando ulteriori interventi di
prevenzione, a partire dall'ampliamento della videosorveglianza
nei punti già segnalati come critici e nelle aree di aggregazione
più sensibili. Serve severità nei limiti di legge - chiude
l'esponente di Centrodestra - e un monitoraggio costante, perché
a Gorizia non deve trovare spazio alcuna forma di illegalità o
degrado".
ACON/COM/rcm