ELEZIONI. LIGUORI (PAT-CIV): CIVIDALE E CANEVA CREDONO IN LISTE CIVICI
(ACON) Trieste, 26 mag - "Le elezioni comunali di Cividale del
Friuli rappresentano per Civica FVG un risultato politico di
grande rilievo, soprattutto alla luce dell'affermazione personale
della sottoscritta e dell'esperienza costruita attorno alla lista
Cividale in Salute". Lo afferma in una nota Simona Liguori, in
Consiglio regionale componente del Gruppo Patto per
l'Autonomia-Civica Fvg.
"Pur giocando oggettivamente 'fuori casa', essendo residente a
Udine, sono stata la candidata più votata dell'intero
Centrosinistra - commenta sempre la Liguori - con 227 preferenze,
risultando seconda in assoluto soltanto a un assessore uscente
del Centrodestra. Un dato ancora più significativo se si
considera che ho ottenuto circa 30 voti in più del collega
consigliere regionale Roberto Novelli, storico riferimento del
Centrodestra cividalese".
"Molto positivo anche il risultato della lista Cividale in Salute
che, nata appena un mese fa attorno a un gruppo di cittadini,
professionisti della sanità e volontari senza strutture politiche
alle spalle, ha ottenuto sostanzialmente gli stessi voti della
Lega. Un risultato tutt'altro che scontato - aggiunge la
consigliera -, costruito quasi esclusivamente sulla credibilità
delle persone coinvolte e sulla forza di temi concreti come la
difesa dell'ospedale di Cividale, il Punto di Primo Intervento,
le liste d'attesa e la tutela della sanità territoriale".
Per la Liguori "Si tratta di un'esperienza politica e umana che
dimostra come il tema della salute resti centrale e profondamente
sentito dalla comunità e come, anche fuori dalle logiche
tradizionali dei partiti, sia ancora possibile costruire consenso
attorno a competenze vere, radicamento civico e impegno concreto.
Un patrimonio che dovrà continuare a trovare rappresentanza e
voce nel lavoro che la coalizione di centrosinistra porterà
avanti in Consiglio comunale nei prossimi anni".
"Positiva anche l'esperienza di Caneva, dove la candidatura di
Matteo Astolfi, membro del direttivo regionale di Civica FVG, ha
confermato l'esistenza di uno spazio politico reale per un
progetto civico serio, costruito attorno a temi concreti come
sanità, ambiente, famiglie e qualità della vita. Il mancato
accordo a Caneva con il resto del Centrosinistra, arrivato
secondo, ha certamente inciso sull'esito finale, anche se in
politica le somme aritmetiche non bastano mai da sole - prosegue
la nota - e non garantiscono automaticamente la costruzione di
una proposta credibile agli occhi degli elettori. Resta però una
campagna elettorale importante, capace di aggregare persone,
amministratori locali ed energie nuove attorno a un progetto
moderato, civico e profondamente legato al territorio".
"Anche a Caneva emerge, quindi, un dato politico interessante:
esiste uno spazio per un civismo serio, non urlato, capace di
affrontare i problemi concreti delle comunità senza estremismi e
senza dipendere esclusivamente dalle dinamiche dei partiti
tradizionali. Un percorso che Civica FVG intende continuare a
rafforzare nei territori - chiude la sua rappresentante regionale
-, investendo sul radicamento locale, sulla qualità delle persone
e sulla costruzione paziente di una classe dirigente credibile".
ACON/COM/rcm