REGENI. PELLEGRINO (AVS): PROTAGONISTA DELLA NOSTRA STORIA MODERNA


REGENI. PELLEGRINO (AVS): PROTAGONISTA DELLA NOSTRA STORIA MODERNA

27.05.2026
11:49
(ACON) Trieste, 27 mag - "Ascoltare e vedere, in brevi fotogrammi, gli ultimi attimi di vita di Giulio Regeni è stato come rivivere quegli stessi giorni in cui, da deputata friulana della XVII legislatura, seguivo con apprensione le fasi della ricerca, il tragico ritrovamento e l'impegno in sede parlamentare da quel maledetto febbraio 2016". Così in una nota la consigliera regionale Serena Pellegrino (Alleanza Verdi e Sinistra), a margine della proiezione del docu-film 'Giulio Regeni. Tutto il male del mondo', tenutasi ieri presso l'Università di Udine alla presenza dei genitori che, continua la consigliera, "da quel giorno non hanno mai abbassato la guardia per chiedere a gran voce, coinvolgendo tutte le istituzioni di ogni ordine e grado, verità per Giulio".

"C'é la consapevolezza che la politica italiana che ha governato nell'immediato abbia agito con determinazione ritirando l'ambasciatore in Egitto, ma nei mesi successivi - commenta Pellegrino - le politiche economiche internazionali hanno modificato di molto la ricerca e l'ottenimento per raggiungere la verità. Calpestare la libertà di ricerca e sottomettere la verità in nome degli equilibri di Stato non è degno di un consesso civile. Ciò che chiediamo a gran voce, e che anche questo documento cerca di ribadire a chi vorrebbe che la memoria venisse dimenticata, non è tanto una verità già palese, ma giustizia per una morte orribile".

"Il silenzio e le narrazioni di comodo - incalza l'esponente rossoverde - sono stati spezzati da centinaia di migliaia di persone che hanno preteso di sapere e criticare. La memoria non può essere considerata scomoda, nemmeno quando costa cara. L'onorevole Erasmo Palazzotto durante la XVIII legislatura aveva richiesto alla Camera dei deputati, e ottenuto diventandone presidente, l'istituzione della Commissione parlamentare d'inchiesta per fare luce sulle tante ombre del caso Regeni. Proposta analoga era stata depositata al Senato già nel 2016, su iniziativa di Loredana De Petris. Ho sostenuto fortemente queste iniziative per evitare che la storia relegasse Regeni a una comparsa, o che il suo sacrificio subisse la stessa sorte toccata a Pier Paolo Pasolini". "Il docu-film ci restituisce il ritratto di un giovane uomo desideroso di cambiare il mondo, instancabile ricercatore di verità e libertà. L'opera ci costringe a fare i conti con gli orrori di una democrazia militarizzata che calpesta la sicurezza di tutti noi. Quel tormento angosciante del 'perché' è parte integrante dell'atroce tortura subita da Giulio Regeni, sequestrato, seviziato e ucciso dai servizi di sicurezza egiziani dopo nove giorni di inaudita agonia. Giulio e la sua famiglia - conclude la consigliera - non si sono limitati ad attraversare il loro tempo, ma sono diventati i protagonisti di una storia moderna che appartiene alle nostre coscienze." ACON/COM/rcm



  • Serena Pellegrino (Avs)
    Serena Pellegrino (Avs)