SALUTE. BUNA (LEGA): FVG MODELLO CURA E DIAGNOSI PRECOCE MESOTELIOMA


SALUTE. BUNA (LEGA): FVG MODELLO CURA E DIAGNOSI PRECOCE MESOTELIOMA

27.05.2026
15:24
(ACON) Trieste, 27 mag - "Il Friuli Venezia Giulia si conferma una Regione capace di trasformare la memoria di una ferita profonda, quella dell'amianto, in ricerca, prevenzione e nuove possibilità di cura. Il progetto presentato al Cro di Aviano rappresenta un passaggio di grande valore scientifico e umano, perché mette insieme sanità, ricerca, istituzioni e territorio con un obiettivo concreto: dare risposte ai pazienti e agli ex esposti all'amianto". Lo afferma in una nota la consigliera regionale della Lega, Lucia Buna, intervenendo dopo la presentazione del progetto di cura e ricerca sul mesotelioma pleurico finanziato attraverso una legge regionale.

"Parliamo di un progetto che vede il Cro di Aviano come capofila e che - spiega la Buna -, grazie ad un finanziamento regionale di un milione di euro, pone il Fvg in una posizione oggi unica in Italia. Non si tratta soltanto di sostenere uno studio clinico, ma di costruire un vero modello integrato di presa in carico, capace di unire nuove opportunità terapeutiche, diagnosi precoce e predizione del rischio nei soggetti che in passato sono stati esposti all'amianto".

"La portata di questa iniziativa è ancora più evidente se pensiamo alla natura del mesotelioma pleurico: una patologia rara, estremamente aggressiva, spesso legata a esposizioni avvenute decenni prima e con un periodo di latenza che può superare i 40 anni. Ad oggi, purtroppo - si rammarica la consigliera -, non esistono terapie risolutive e la sopravvivenza media dopo la diagnosi resta molto bassa. Per questo investire in ricerca, biomarcatori e diagnosi precoce significa provare a cambiare davvero la storia clinica di questa malattia".

L'esponente leghista evidenzia inoltre il valore della rete costruita attorno al progetto: "Il Cro, le Aziende sanitarie regionali, le Università, la Commissione regionale amianto, l'Anmil e gli altri soggetti coinvolti dimostrano che il Friuli Venezia Giulia sa fare sistema quando si tratta di salute pubblica. È una risposta seria a una questione che ha segnato profondamente molte comunità del nostro territorio".

"Da consigliera regionale - conclude - sono orgogliosa che questa iniziativa nasca da una scelta precisa della Regione e da una norma votata in Assemblea legislativa. È la dimostrazione che la buona politica può incidere concretamente sulla vita delle persone: sostenendo la ricerca, accompagnando i pazienti, tutelando gli ex lavoratori esposti e facendo del Fvg un punto di riferimento nazionale nella lotta alle patologie asbesto-correlate". ACON/COM/rcm



  • Terza donna da destra, Lucia Buna (Lega)
    Terza donna da destra, Lucia Buna (Lega)