CASA. CARLI-CELOTTI-FASIOLO (PD): DDL 80 SCIOLGA NODO AFFITTI ATER


CASA. CARLI-CELOTTI-FASIOLO (PD): DDL 80 SCIOLGA NODO AFFITTI ATER

27.05.2026
17:47
(ACON) Trieste, 27 mag - "Uno dei nodi principali che le politiche abitative devono sciogliere, attraverso l'intervento delle Ater, è quello riguardante gli affitti, in particolare per la cosiddetta zona grigia della popolazione e per le fasce deboli". Ne sono convinti i consiglieri regionali Andrea Carli, Manuela Celotti e Laura Fasiolo (Pd), intervenuti oggi in IV commissione per le audizioni in merito al disegno di legge 80 in materia di politiche abitative regionali.

Secondo Carli, "uno dei temi a cui va data risposta è quello dell'attrattività del Friuli Venezia Giulia, quindi la necessità di trovare abitazioni per i lavoratori che vengono da fuori regione. Ma allo stesso modo serve una soluzione alla questione delle garanzie da dare ai locatori: risolto questo problema, la questione delle locazioni sarà decisamente più in discesa e di conseguenza anche i nodi legati all'attrattività delle nostre imprese".

Altra questione che Carli solleva è "quella relativa ai tavoli istituiti dalla legge regionale 1 del 2016, per la quale emerge la necessità di un coordinamento delle questioni abitative e l'auspicio è che il ddl 80 possa dare una risposta concreta al problema". Inoltre c'è il tema della rigenerazione urbana, "soprattutto per i centri storici, questione dibattuta anche in occasione dell'approvazione della legge 8 del 2025: resta irrisolto il problema della ristrutturazione di grandi edifici che senza un intervento massiccio da parte delle imprese e solo affidato a cittadini o al pubblico, diventerebbe qualcosa di non realizzabile".

"Le politiche abitative - secondo la consigliera Celotti - devono andare oltre la semplice disponibilità di case e diventare vere politiche dell'abitare, capaci di rispondere a bisogni complessi, soprattutto delle persone più fragili, attraverso supporto educativo e sociale. Centrale è il ruolo dell'Ater: per aumentare gli alloggi disponibili servono più risorse per ristrutturazioni e nuove costruzioni, ma anche un rafforzamento delle strutture tecniche e amministrative.

Per la dem "un piano straordinario per la casa deve coinvolgere enti pubblici, Ater, Terzo settore, investitori privati e proprietari di immobili. In Friuli Venezia Giulia ci sono circa 170mila alloggi sfitti: per recuperarli servono garanzie e strumenti che aiutino i proprietari nella gestione degli affitti, anche tramite convenzioni di lungo periodo e il possibile coinvolgimento di Ater o agenzie sociali. Servono quindi strumenti innovativi, perché il tema della casa incide sulla coesione sociale, sull'economia e sull'attrattività della regione".

A detta della Fasiolo "c'è ancora molto da fare nell'edilizia popolare, nonostante l'impegno delle Ater. A Gorizia, in particolare, si registra una situazione particolarmente grave, con oltre 800 alloggi sfitti. La direzione da prendere è quella di creare linee finanziarie forti sistemare tutte queste abitazioni e renderli quindi nuovamente disponibili".

Inoltre la consigliera si concentra sulle cosiddette zone grigie della popolazione, "fatte di anziani, ma anche disabili per i quali è necessario intervenire con un serio piano di abbattimento delle barriere architettoniche e in particolare c'è l'urgenza di dotare tutti gli edifici con più piani di ascensori". Infine, sottolinea "la necessità di attrarre e trattenere in Friuli Venezia Giulia con interventi sugli affitti, non solo le Forze dell'Ordine, ma anche altre categorie di lavoratori di cui pure abbiamo bisogno, come quelli della sanità". ACON/COM/rcm



  • Andrea Carli, Manuela Celotti e Diego Moretti (Pd)
    Andrea Carli, Manuela Celotti e Diego Moretti (Pd)
  • Laura Fasiolo (Pd)
    Laura Fasiolo (Pd)