LAVORO. CAPOZZI (M5S): GIUNTA SBLOCCHI BUONI PASTO OPERATORI SANITÀ
(ACON) Trieste, 28 mag - "Dopo la proposta da noi avanzata lo
scorso dicembre ci saremmo aspettati una rapida risoluzione di
una vicenda che, ormai, è diventata abbastanza paradossale.
Evidentemente, però, in Regione c'è chi pensa che esistano
lavoratori di serie A (destinatari di un buono pasto riconosciuto
di 10 euro al giorno, pur lavorando quasi esclusivamente in
orario diurno) e lavoratori di serie B, ai quali sempre più
spesso si richiedono sacrifici e straordinari per colmare i vuoti
e la mancanza di personale. Per tutti questi dipendenti, però, i
buoni pasto, quando vengono riconosciuti, valgono praticamente la
metà".
Lo afferma in una nota la consigliera regionale Rosaria Capozzi
(Movimento 5 Stelle) parlando dei buoni pasto per i lavoratori
che operano in ambito sanitario.
"Sei mesi fa - spiega Capozzi - è stato approvato un ordine del
giorno, a mia prima firma, con il quale avevo impegnato la Giunta
regionale a porre fine, una volta per tutto, a questo divario".
"L'atto in questione - ricorda l'esponente pentastellata - era
stato sottoscritto anche dal presidente della III Commissione
consiliare, Carlo Bolzonello (Fp), che ringrazio per aver
appoggiato l'istanza".
"Pensavo - aggiunge Capozzi - forse a torto, che la
sottoscrizione dell'atto da parte di un importante esponente
della Maggioranza potesse portare a una facile e celere
risoluzione del problema. Al contrario, la situazione non si è
ancora sbloccata, sia a Roma che in Regione".
"Se anche il problema concreto - conclude l'esponente di
Opposizione - dovesse riguardare la modifica di una legge
nazionale, l'Esecutivo del Friuli Venezia Giulia è comunque in
possesso di tutti i mezzi e di tutte le risorse necessarie per
sopperire a questa grave mancanza. Mezzi e risorse che vanno
utilizzati al più presto".
ACON/COM-rm