ECONOMIA. CABIBBO (FI): FVG MODELLO DI CRESCITA E COESIONE SOCIALE
(ACON) Trieste, 28 mag - "Accesso al credito, sostegno agli
investimenti, aiuti alle giovani coppie e strumenti finanziari
per imprese e professionisti. In una fase economica generale
segnata da tassi elevati e rallentamento della crescita, il
Friuli Venezia Giulia prova a rafforzare il proprio modello di
sviluppo puntando su un sistema integrato tra Regione, banche e
mondo produttivo".
Così, in una nota, Andrea Cabibbo, capogruppo di Forza Italia in
Consiglio regionale, a margine del convegno "Costruire il futuro
in Fvg", promosso a Udine dal coordinamento regionale Aiga Fvg
insieme ai Gruppi Giovani di Confindustria Udine e Confindustria
Alto Adriatico.
Secondo Cabibbo "il Friuli Venezia Giulia oggi rappresenta un
modello virtuoso a livello nazionale perché ha saputo mettere in
connessione politica industriale, credito, sostegno alle famiglie
e attrattività territoriale. Qui esiste un ecosistema che
accompagna chi vuole investire, lavorare e costruire il proprio
futuro, coniugando crescita e coesione sociale".
"Al centro della riflessione politica - prosegue la nota -, il
tema degli strumenti operativi a disposizione del tessuto
produttivo regionale: dal ruolo del Frie, leva fondamentale per
garantire liquidità e accesso al credito alle imprese, fino ai
sistemi di venture capital e agli incentivi per l'innovazione
destinati a professionisti e startup".
Secondo il capogruppo di Forza Italia "il punto di forza del
modello Fvg è la capacità di fare sistema tra istituzioni,
finanza e imprese: gli istituti bancari interpretano una funzione
essenziale di collegamento tra il mondo produttivo e gli
strumenti messi in campo dalla Regione. È questo lavoro di rete
che permette di trasformare le risorse pubbliche in investimenti
reali e sviluppo".
Cabibbo richiama inoltre il valore strategico della Sabatini Fvg
come strumento di politica industriale: "Parliamo di una misura
che continua a produrre risultati concreti: ogni euro investito
genera fino a dieci euro di ritorno economico sul territorio. È
la dimostrazione che quando la politica sostiene gli investimenti
produttivi si crea ricchezza diffusa".
Il capogruppo azzurro allarga l'analisi anche alle politiche
sociali e abitative portate avanti dalla Regione, considerate
parte integrante della competitività territoriale: "La Regione
sta investendo sull'abbattimento dei costi per l'acquisto della
prima casa, sulla dote famiglia e sulle misure dedicate alle
giovani coppie. Welfare, lavoro e sviluppo economico oggi non
possono più essere considerati compartimenti separati e il Fvg è
un paradigma di riferimento per politiche che si intersecano in
modo efficace".
Secondo Cabibbo "la sfida dei prossimi anni sarà consolidare
questo modello, rafforzando la capacità della Regione di attrarre
capitale umano e investimenti. Il futuro del Friuli Venezia
Giulia passa dalla possibilità di premiare chi rischia, chi
investe e chi sceglie di costruire qui il proprio progetto di
vita. È questa la direzione che la politica deve continuare a
seguire, mantenendo e potenziando l'attrattività verso i giovani".
ACON/COM/sm