UDINE. CELOTTI-POZZO-MENTIL (PD): GIUNTA FEDRIGA SIA ISTITUZIONALE
(ACON) Trieste, 29 mag - "Le dichiarazioni di alcuni assessori
della Giunta Fedriga sono istituzionalmente molto gravi e
irricevibili. Come si può sostenere che non si possono dare
contributi a chi ti attacca? I contributi non si danno alle
persone, ma agli enti, sulla base di valutazioni che dovrebbero
essere quanto più possibile oggettive, proprio per non creare
disparità fra i comuni e i territori. Non può passare il concetto
che chi si comporta secondo le aspettative, ovvero chi magari
tace riceve i contributi e gli altri no".
Lo affermano in una nota i consiglieri regionali dem, Manuela
Celotti, Massimiliano Pozzo e Massimo Mentil, replicando agli
attacchi a mezzo stampa degli assessori regionali Mario Anzil e
Pierpaolo Roberti all'amministrazione comunale di Udine.
"Ogni persona - osservano Celotti, Pozzo e Mentil - che ricopre
un ruolo istituzionale è chiamata a tutelare e valorizzare
l'istituzione che rappresenta, anche nel contraddittorio,
possibile e legittimo, con la Regione. Questo è un principio
democratico sacrosanto, che non deve essere messo in discussione
dalla Giunta regionale, valga per la concertazione, la sanità, la
cultura o altro. I soldi che la Giunta regionale amministra non
sono degli assessori ma dei cittadini e delle cittadine e vanno
gestiti con equità e correttezza".
I tre consiglieri dem proseguono:"Stiamo forse assistendo alla
deriva dello scontro interno al centrodestra? Con gli esponenti
delle diverse forze politiche che fanno a gara a chi attacca più
duramente l'unica città a guida centrosinistra? E dunque, accanto
agli attacchi di Anzil sul teatro, l'area della Lega, attraverso
Roberti, ripropone gli slogan contro i minori stranieri,
giudicando in modo inopportuno la legittima, e anzi auspicabile
iniziativa del Comune che affronta i problemi, compresi quelli
legati alla sicurezza, e tenta di risolverli in modo costruttivo,
perché non poggia il suo consenso sulla paura della gente e opera
per amministrare bene cercando soluzioni su temi complessi".
"Detto questo, - aggiungono Celotti, Pozzo e Mentil - siamo
ancora in attesa di capire cosa pensano i colleghi consiglieri
regionali che compongono la Maggioranza, perché riteniamo molto
grave che non abbiano ancora speso una parola a difesa del Comune
di Udine e del Teatrone. Il nostro è un richiamo alla Giunta
regionale a mantenere i corretti rapporti istituzionali, come il
sindaco De Toni ha sempre assicurato, lasciando perdere attacchi
politici e personali".
ACON/COM/rm