CONCERTI. MORETTI (PD): REGIONE CHIARIRSCA IL NO AI FONDI PER ELISA
(ACON) Trieste, 30 mag - "Bocelli e Cremonini sì, Elisa no. La
vicenda legata alla cantante monfalconese va chiarita dalla
Regione. Se il problema fosse solo di costi, allora ci si chiede
perché per il concerto del 7 maggio di Andrea Bocelli a Gemona
(gratuito), la Regione ha stanziato circa 3 milioni e per il
concerto di domani di Cremonini, 800 mila, a fronte di un incasso
da parte dell'organizzatore di oltre 2 milioni dal botteghino. Se
invece, dietro, come denuncia Elisa, ci fossero ragioni
ideologiche la cosa sarebbe molto grave".
Lo afferma il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Diego
Moretti, commentando le dichiarazioni della cantante Elisa prima
sulla stampa nazionale, poi su quella locale.
"Certo - evidenzia il dem - la Giunta Fedriga non è nuova ad
atteggiamenti 'punitivi' nei confronti di chi la pensa
diversamente. Sono proprio di questi giorni gli scontri tra il
vicepresidente Anzil e l'amministrazione comunale di Udine (dove
governa appunto il Centrosinistra) per il taglio dei fondi
regionali al teatro. La vicenda citata da Elisa, ossia la
partecipazione alla manifestazione a Pordenone pro Gaza, fa
riflettere, soprattutto per le posizioni su questo tema della
Giunta Fedriga".
"A pensare male si fa peccato, ma a volte ci si azzecca. La
vicenda va dunque chiarita, a partire dai luoghi istituzionali e
sul dettaglio delle spese sostenute dalla Regione per il
concerto di Bocelli. Sto, peraltro, aspettando da giovedì 21
maggio dall'assessore Riccardi la risposta scritta
all'interrogazione a risposta immediata presentata in Consiglio.
Qualche pensiero - conclude Moretti -, con questo prolungato
silenzio, comincia a venire".
ACON/COM/sm