CONCERTI. MORETTI (PD): REGIONE CHIARIRSCA IL NO AI FONDI PER ELISA


CONCERTI. MORETTI (PD): REGIONE CHIARIRSCA IL NO AI FONDI PER ELISA

30.05.2026
18:13
(ACON) Trieste, 30 mag - "Bocelli e Cremonini sì, Elisa no. La vicenda legata alla cantante monfalconese va chiarita dalla Regione. Se il problema fosse solo di costi, allora ci si chiede perché per il concerto del 7 maggio di Andrea Bocelli a Gemona (gratuito), la Regione ha stanziato circa 3 milioni e per il concerto di domani di Cremonini, 800 mila, a fronte di un incasso da parte dell'organizzatore di oltre 2 milioni dal botteghino. Se invece, dietro, come denuncia Elisa, ci fossero ragioni ideologiche la cosa sarebbe molto grave".

Lo afferma il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Diego Moretti, commentando le dichiarazioni della cantante Elisa prima sulla stampa nazionale, poi su quella locale.

"Certo - evidenzia il dem - la Giunta Fedriga non è nuova ad atteggiamenti 'punitivi' nei confronti di chi la pensa diversamente. Sono proprio di questi giorni gli scontri tra il vicepresidente Anzil e l'amministrazione comunale di Udine (dove governa appunto il Centrosinistra) per il taglio dei fondi regionali al teatro. La vicenda citata da Elisa, ossia la partecipazione alla manifestazione a Pordenone pro Gaza, fa riflettere, soprattutto per le posizioni su questo tema della Giunta Fedriga".

"A pensare male si fa peccato, ma a volte ci si azzecca. La vicenda va dunque chiarita, a partire dai luoghi istituzionali e sul dettaglio delle spese sostenute dalla Regione per il concerto di Bocelli. Sto, peraltro, aspettando da giovedì 21 maggio dall'assessore Riccardi la risposta scritta all'interrogazione a risposta immediata presentata in Consiglio. Qualche pensiero - conclude Moretti -, con questo prolungato silenzio, comincia a venire". ACON/COM/sm



  • Il capogruppo del Pd, Diego Moretti
    Il capogruppo del Pd, Diego Moretti