SPORT. MORETUZZO (PAT-CIV): FRIULI-GROENALNDIA PONTE TRA CULTURE
(ACON) Trieste, 1 giu - "La partita tra Friuli e Groenlandia
rappresenta un momento significativo di sport, cultura e
relazioni internazionali. È un'occasione per valorizzare
l'identità friulana in un contesto di apertura e dialogo,
rafforzando il ruolo della nostra terra come ponte tra culture
diverse".
Così, in una nota, il consigliere regionale del Patto per
l'Autonomia - Civica Fvg, Massimo Moretuzzo, a margine della
partita amichevole tra le due rappresentative, allo stadio di
Manzano.
"Dopo l'esperienza dell'Europeada 2024, il campionato europeo
delle minoranze linguistiche vinto dalla selezione friulana, che
ha rafforzato coesione e orgoglio comunitario, questo nuovo
appuntamento conferma la vocazione del Friuli a costruire legami.
Un plauso va all'Associazion Sportive Furlane, che ha voluto
questo evento per ribadire, attraverso il linguaggio universale
del calcio, il diritto dei popoli a esprimere la propria cultura
e le proprie radici, riaffermando il principio
dell'autodeterminazione", aggiunge Moretuzzo.
"La partita ha un'importante valenza sportiva - evidenzia il
consigliere -, ma si carica anche di un profondo significato
simbolico, perché porta con sé un potente messaggio di pace. In
un tempo segnato da tensioni e contrapposizioni, in cui i leader
internazionali(da Donald Trump ad altri protagonisti della scena
mondiale) dominano il dibattito pubblico con scelte che spesso
dividono, questo incontro offre un'immagine diversa: comunità che
si avvicinano, dialogano e costruiscono relazioni attraverso lo
sport.
"Mentre la geopolitica mette in luce le fratture - conclude
Moretuzzo -, il Friuli sceglie di mostrare che la pace può
nascere anche da un campo di gioco, dall'ospitalità,
dall'incontro e dal riconoscimento reciproco tra culture affini
nella difesa della propria identità".
ACON/COM/sm