CASA. HONSELL (OPEN): SERVONO RISPOSTE SU QUATTRO CRITICITÀ IRRISOLTE
(ACON) Trieste, 3 giu - "Come Open Sinistra Fvg abbiamo
espresso voto di astensione in IV Commissione alla revisione
della norma sulle politiche abitative dell'sssessore Amirante.
Riteniamo che, pur avendo molti aspetti condivisibili, non
permetta ancora di affrontare con fermezza le principali
criticità abitative in regione". Lo fa sapere, in una nota, il
consigliere regionale Furio Honsell, che anticipa poi
l'intenzione di "proporre degli emendamenti per ovviare a questi
limiti".
L'esponente di Open entra quindi nel dettaglio delle "principali
criticità che emergono dal disegno di legge in esame, sono
quattro. La prima riguarda il numero elevatissimo di domande di
edilizia residenziale pubblica che restano senza risposta: ad
oggi oltre 6.000 richieste risultano inevase, mentre più di 4.000
alloggi Ater non possono essere assegnati perché
necessitano di interventi di manutenzione e quindi risultano non
locabili. È indispensabile prevedere misure straordinarie per
recuperare rapidamente questo patrimonio e metterlo a
disposizione delle famiglie che attendono una risposta".
"La seconda criticità - prosegue Honsell - riguarda alcuni
bisogni abitativi particolari che non trovano ancora adeguate
soluzioni. Si continua a non prendere in considerazione il tema
di alloggi per persone migranti titolari di protezione umanitaria
e il tema degli alloggi per percorsi di esecuzione penale
esterna: si continua così ad avere centinaia di persone che
vivono in condizioni di degrado nelle nostre città o che
continuano ad affollare inutilmente le nostre carceri".
Il consigliere si sofferma poi sul tema del crescente costo degli
affitti: "Trovare una casa a prezzi sostenibili sta diventando
sempre più difficile anche per lavoratori qualificati,
professionisti con incarichi temporanei e dipendenti pubblici di
ogni livello. Questo fenomeno rischia di compromettere la
capacità della nostra Regione di attrarre
competenze e professionalità di cui il territorio ha bisogno".
"Infine - conclude Honsell - i bisogni abitativi cambiano
rapidamente e devono essere monitorati con continuità. Gli
strumenti previsti dall'attuale disegno di legge appaiono
tuttavia ancora troppo generici. È necessario dotarsi di sistemi
di osservazione più puntuali e aggiornati, in grado di fornire
dati utili per programmare efficacemente le future politiche
abitative regionali".
ACON/COM/aa