OVOVIA. PELLEGRINO (AVS): COMUNE TRIESTE CHIARISCA COSTI E PROSPETTIVE
(ACON) Trieste, 4 giu - "La decisione del Tar del Lazio non è un
via libera all'ovovia. Il Tribunale si è espresso sul ricorso
relativo al decreto ministeriale di finanziamento, non
sull'utilità, sulla sostenibilità o sulla realizzabilità
complessiva dell'opera".
Lo dichiara Serena Pellegrino, consigliera regionale di Alleanza
Verdi e Sinistra, in una nota congiunta con Elisa Moro,
segretaria di Sinistra Italiana Trieste.
"Restano aperte criticità ambientali, urbanistiche, economiche e
amministrative - viene evidenziato nelle nota -. Restano i
contenziosi e resta soprattutto il nodo del bosco Bovedo, tanto
che lo stesso sindaco Dipiazza ha subordinato la realizzazione
dell'opera alla possibilità di costruire anche quella tratta.
Per questo chiediamo al Comune di fare chiarezza: qual è oggi il
costo aggiornato dell'opera? Quali risorse dovranno essere
anticipate dal bilancio comunale? Quali conseguenze ci saranno
per i triestini?"
"Trieste ha bisogno di investimenti seri sulla mobilità
quotidiana, sul trasporto pubblico, sui collegamenti tra
quartieri, periferie, centro e Carso. Non di un'opera impattante,
divisiva e ancora piena di incognite.
La sentenza non cancella le domande aperte. La città - conclude
la nota - ha diritto a risposte chiare, non a letture parziali di
una vicenda tutt'altro che conclusa".
ACON/COM/sm