OVOVIA. MASSOLINO (PAT - CIV): VICENDA GROTTESCA E AL CAPOLINEA
(ACON) Trieste, 4 giu - "La vicenda dell'ovovia ha ormai assunto
una dimensione grottesca: è ora che la Maggioranza si assuma la
responsabilità di porre fine alla sua estenuante agonia".
Così, in una nota, Giulia Massolino, consigliera regionale del
Patto per l'Autonomia - Civica Fvg commentando le notizie che si
susseguono dallo scorso lunedì in merito al contestato progetto
di Trieste.
"Tutti - evidenzia Massolino - hanno ormai abbandonato la nave
che affonda, tranne il primo cittadino, che si ostina ad arrogare
a sé tutto il potere decisionale e ancora non si è rassegnato ad
abbandonare il timone, nonostante le numerose scialuppe di
salvataggio che avrebbe avuto a disposizione in questi lunghi
anni. Dipiazza dovrebbe ricordare che un sindaco è
democraticamente eletto per rappresentare la città e non può
ignorare né le forze politiche con le quali amministra, né,
soprattutto, il forte e trasversale dissenso consolidatosi
attorno all'opera".
"La sua ostinazione - continua la consigliera -, oltre a portare
a un irragionevole suicidio politico di cui, però, certo non ci
disperiamo, non fa che allungare gli strascichi di una vicenda
che è già costata troppo alla città, sia in termini economici,
con 30 milioni di euro bloccati e inutilizzabili, che di
opportunità perse per utilizzare i finanziamenti europei e
nazionali per opere davvero utili, che di macchina amministrativa
bloccata a correre dietro a un iter burocratico che ormai tutti
sanno non arriverà da nessuna parte".
"Chi oggi, nella Maggioranza, accetta che il sindaco possa dire
'decido io', si assuma davanti alla città la responsabilità
politica e morale di questa disfatta. Così - conclude Massolino -
come chi ha permesso ai tecnici di sostituire la politica nelle
scelte sull'ovovia ne dovrà rispondere davanti all'elettorato,
anche per le conseguenze economiche e finanziarie che questo ha
comportato e comporterà in futuro".
ACON/COM/sm