AGRICOLTURA. CAPOZZI (M5S): VICINI A COMPARTO IN DIFESA MADE IN ITALY
(ACON) Trieste, 4 giu - "Desideriamo esprimere tutta la nostra
vicinanza e tutta la nostra solidarietà agli agricoltori del
Friuli Venezia Giulia che si sono ritrovati oggi a Udine per
richiamare l'attenzione sulle difficoltà che il comparto delle
coltivazioni sta affrontando, ma anche sull'importanza di
tutelare il Made in Italy". Lo evidenzia la consigliera regionale
Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle), in una nota stampa
condivisa con il collega Stefano Patuanelli (già ministro
dell'Agricoltura e oggi capogruppo pentastellato al Senato),
facendo riferimento alla manifestazione, "che ha radunato nel
capoluogo friulano migliaia di agricoltori con l'obiettivo di
chiedere la trasparenza sulle etichette dei prodotti, discutendo
anche di politiche europee e di sviluppo del settore".
"In una fase storica caratterizzata dall'aumento dei costi di
produzione, dall'incertezza dei mercati e dalle conseguenze delle
tensioni internazionali, gli imprenditori agricoli - precisa
Capozzi - continuano a garantire con impegno e sacrificio la
qualità delle produzioni italiane, contribuendo in modo
determinante alla sicurezza alimentare del Paese e alla
salvaguardia delle nostre eccellenze agroalimentari".
"La difesa del Made in Italy - continua la nota - non rappresenta
solo la tutela di un marchio riconosciuto nel mondo, ma anche la
valorizzazione del lavoro di migliaia di famiglie, della
tradizione agricola dei nostri territori e di un patrimonio
economico, culturale e ambientale che merita attenzione e
sostegno".
"Come rappresentanti del M5S - garantisce Capozzi che, impegnata
a Trieste nei lavori degli organi dell'Assemblea legislativa, ha
seguito a distanza il raduno udinese - continueremo a sostenere
il settore agricolo con politiche adeguate, strumenti efficaci e
risorse concrete, affinché le aziende possano affrontare le sfide
attuali senza compromettere la propria competitività e la propria
sostenibilità".
"Agli agricoltori che ogni giorno lavorano nei campi, negli
allevamenti e nelle aziende agricole va perciò il nostro
ringraziamento per il ruolo essenziale che svolgono a beneficio
dell'intera comunità. La loro voce - conclude la nota - merita
ascolto, così come meritano ascolto le preoccupazioni legate
all'aumento dei costi e alla necessità di garantire un futuro a
un settore primario".
ACON/COM/aa