NUCLEARE. CAPOZZI (M5S): GIORNATA AMBIENTE MA GOVERNO RIPENSA AD ATOMO
(ACON) Trieste, 5 giu - "Come sempre, invece di fare un passo
avanti, ci ritroviamo a fare i conti con scelte che impongono, al
contrario, un brusco e pericoloso passo indietro. Infatti,
proprio in occasione del World Environment Day, con un tempismo
che ha quasi del sovrannaturale, il Governo italiano ha deciso di
celebrare la data a modo suo attraverso un voto alla Camera che
riapre la strada al nucleare".
Così in una nota la consigliera regionale Rosaria Capozzi
(Movimento 5 Stelle), che aggiunge "prendo atto di questa
paradossale situazione, e torno ad esprimere rammarico sul tema
specifico nella Giornata mondiale dell'Ambiente, ricorrenza
voluta nel 1972 dalle Nazioni Unite con l'obiettivo di aumentare
la consapevolezza riguardo problematiche sempre più acute e
sempre più inquietanti".
"Nel lontano 1973 - prosegue Capozzi - si parlava di Una sola
terra, Only One Earth lo slogan scelto allora, mentre quest'anno
è stata la volta dell'invito a una concreta Climate Action.
Strada facendo, tuttavia, pare che il messaggio non sia stato
ancora pienamente colto. Soprattutto in Italia dove, nonostante i
cittadini si siano esplicitamente espressi contro il nucleare
attraverso due distinti referendum nel 1987 e nel più vicino
2011, sembra che la volontà popolare non venga considerata così
vincolante da chi governa come nei fatti dovrebbe essere".
"L'importanza della tutela ambientale, del benessere di tutte le
comunità e di uno sviluppo economico sostenibile - precisa
l'esponente pentastellata - non può e non deve mai essere messa
in discussione né per motivi finanziari, né per speculazioni
politiche, né per una perseverante forma di miopia nel promettere
soluzioni energetiche a costi ridotti, andando a speculare su
ipotetiche tecnologie che, anche nella migliore delle ipotesi,
potrebbero essere attive appena tra una ventina di anni".
"Soluzioni facili - precisa Capozzi - per ottenere consenso
immediato, ma prive di una programmazione lucida e
scientificamente comprovata che dovrebbe tenere conto anche di
problematiche prevedibili fin da ora, come quella legata alla
sicurezza e al trattamento delle eventuali scorie radioattive".
"Ancora una volta - conclude la consigliera di Opposizione - più
di qualcuno archivia la Giornata mondiale dell'Ambiente
lasciandosi andare a parole di circostanza, senza andare a caccia
di soluzioni coerenti e sostenibili per rispettare la volontà già
espressa dagli italiani e anche il buon senso che dobbiamo
manifestare, con rispetto, nei confronti della natura che ci
circonda".
ACON/COM/rm