CASA/3. AULA APPROVA NUOVE MISURE DI TUTELA E DI VALUTAZIONE


CASA/3. AULA APPROVA NUOVE MISURE DI TUTELA E DI VALUTAZIONE

10.06.2026
18:08
(ACON) Trieste, 10 giu - Il Consiglio regionale ha proceduto spedito alla conclusione dell'esame del disegno di legge 80 sulla casa.

Poche le modifiche accolte dall'Aula, a cominciare da un suggerimento di Massimiliano Pozzo (Pd) che rende prioritari gli interventi diretti all'acquisto o al recupero, prima che a nuove costruzioni, di alloggi destinati al social housing.

L'assessore Fvg a Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante, ha invece specificato che, quando si tratta di altre forme dell'abitare poste in essere dai Comuni, sono concesse anche formule di partenariato pubblico-privato.

"Un'ulteriore passo verso il contrasto all'occupazione abusiva degli immobili" è poi stato definito dalla stessa proponente, Maddalena Spagnolo (Futuro nazionale), l'emendamento che interviene sui requisiti minimi delle persone fisiche, ovvero inserisce la condanna definitiva per il reato di occupazione arbitraria di immobile destinato a domicilio altrui, previsto dal codice penale all'articolo 634 bis, tra i casi che impediscono di essere beneficiari di alloggio. All'opposto, sullo stesso articolo, i consiglieri Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) ed Enrico Bullian (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg) avrebbero voluto l'eliminazione dei requisiti minimi di anzianità della residenza anagrafica per l'accesso alle misure abitative, ma la loro richiesta non è andata a buon fine.

Anche molti altri emendamenti con cui i consiglieri delle Opposizioni avrebbero voluto entrare maggiormente nelle maglie del ddl 80, ma sono stati respinti dalla Maggioranza quanto ad accesso alla locazione, immobili inutilizzati, contrasto alla morosità incolpevole, alloggi da riservare a determinate categorie, contributi per il frazionamento degli immobili privati, cooperative di abitazione, case canoniche, recupero di alloggi in zone montane, autogestione degli assegnatari, convenzioni per la messa a disposizione di soluzioni abitative temporanee.

E ancora: autonomia abitativa di chi beneficia dei progetti del Sistema di accoglienza e integrazione (Sai), installazione o adeguamento di ascensori a prescindere dal numero dei piani, contributi per housing studentesco integrato, eliminazione dei requisiti minimi di anzianità della residenza anagrafica per l'accesso alle misure abitative, un amministratore unico per ogni Ater al posto del Consiglio di amministrazione e del presidente.

Nulla quaestio, invece, a Serena Pellegrino (Avs) e alla sua idea di portare da 5 a 10 gli anni dal rilascio del certificato di agibilità, o dal formarsi del silenzio assenso, per la possibile rimozione dei vincoli convenzionali relativi alla determinazione del prezzo di cessione o di assegnazione e del canone di locazione.

E parimenti consenso unanime a Honsell, che ha ottenuto che la clausola valutativa del disegno di legge preveda anche gli aspetti dell'impatto di genere delle politiche abitative, nonché una serie dettagliata di indicatori misurabili affinché il Consiglio regionale possa verificare l'effettiva efficacia di tali politiche, il tutto secondo una elencazione non distante negli intenti da quella presentata anche da Rosaria Capozzi (M5S).

Subito dopo, l'assessore Amirante ha reso noto di aver accolto 11 dei 16 ordini del giorno presentati a corollario del provvedimento, mentre l'Aula ha definitivamente respinto gli altri 5.

3 - segue ACON/RCM-fc



  • La seduta d'Aula
    La seduta d'Aula
  • Maddalena Spagnolo (Fnv)
    Maddalena Spagnolo (Fnv)
  • Enrico Bullian (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)
    Enrico Bullian (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)
  • Furio Honsell (Open Sinistra Fvg)
    Furio Honsell (Open Sinistra Fvg)
  • Serena Pellegrino (Avs) e Rosaria Capozzi (M5S)
    Serena Pellegrino (Avs) e Rosaria Capozzi (M5S)