FERRIERA. PELLEGRINO (AVS): CIRCOLO E CAMPI SARANNO DEMOLITI, E POI?
(ACON) Trieste, 10 giu - "La risposta data oggi in Consiglio
regionale all'interrogazione 549 sul Circolo Ferriera di Servola
conferma, purtroppo, che il Circolo Ferriera e i campi da tennis
oggi presenti nell'area saranno interessati dai lavori e verranno
demoliti. L'assessore Amirante ha risposto per quanto di
competenza, ma la risposta non è stata esaustiva sul nodo
centrale, ovvero cosa accadrà concretamente alle attività, ai
soci, agli spazi sportivi e ricreativi nel momento in cui
partiranno i cantieri". Lo dichiara Serena Pellegrino,
consigliera regionale di Alleanza Verdi e Sinistra, in una nota
congiunta con Elisa Moro, esponente di Avs Trieste, a seguito
della risposta all'interrogazione a risposta immediata presentata
dalla stessa Pellegrino sul rischio di demolizione del circolo
triestino Ferriera di Servola.
"Ad oggi sappiamo che una ricollocazione è prevista all'interno
del progetto del futuro parco urbano - aggiunge Pellegrino -, ma
non sappiamo né in che modo né con quali tempi. Non sappiamo
quando inizieranno i lavori, quanto dureranno, se ci sarà una
fase senza spazi disponibili, quali garanzie verranno date al
Circolo e a chi frequenta quei campi. La continuità delle
attività sportive, sociali e associative non può essere trattata
come un dettaglio da valutare a posteriori. Se si demoliscono
campi e strutture utilizzate da anni da una comunità, devono
esserci tempi certi, soluzioni transitorie, risorse individuate e
un confronto vero con chi quegli spazi li vive ogni giorno. Al
momento, invece, resta un vuoto enorme proprio sulla fase più
delicata: quella tra la demolizione e l'eventuale ricollocazione".
"Il Circolo Ferriera è un presidio sociale e sportivo in un rione
che ha già pagato per decenni il prezzo delle scelte calate
dall'alto. Servola non può continuare a subire trasformazioni
decise senza informazioni chiare, senza tempi certi e senza
garanzie per chi vive il territorio. Per questo continueremo a
chiedere un cronoprogramma pubblico, l'indicazione precisa
dell'avvio dei cantieri, le modalità della ricollocazione nel
parco urbano e soprattutto una risposta su cosa accadrà durante i
lavori. Servola - chiude la nota - non può essere lasciata ancora
una volta in sospeso, nell'attesa che qualcuno decida altrove il
futuro dei suoi spazi di comunità".
ACON/COM/rcm