CASA. CAPOZZI (M5S): ASTENSIONE RESPONSABILE, MONITOREREMO CARENZE DDL


CASA. CAPOZZI (M5S): ASTENSIONE RESPONSABILE, MONITOREREMO CARENZE DDL

10.06.2026
19:07
(ACON) Trieste, 10 giu - "La nostra è una scelta responsabile. Una posizione che nasce dalla volontà di riconoscere gli elementi positivi contenuti nel provvedimento ma, al tempo stesso, anche di evidenziare alcune criticità che a nostro avviso meritano ulteriori doverosi approfondimenti. Queste le motivazioni del nostro voto di astensione nei confronti del disegno di legge 80". Lo spiega in una nota la consigliera regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle), rifacendosi alla propria dichiarazione di voto espressa in Aula.

"L'astensione che abbiamo espresso - specifica ancora la Capozzi - non rappresenta, quindi, un voto di contrarietà. Si tratta invece di un segnale di attenzione e di vigilanza, poiché auspichiamo che nella fase attuativa della norma vengano accolte le osservazioni emerse durante il confronto e che questa riforma possa realmente tradursi in strumenti concreti, risorse adeguate e risposte efficaci per i cittadini".

"Condividiamo, su questo punto non vi è dubbio alcuno, l'esigenza di aggiornare il sistema delle politiche abitative regionali, perché il tema della casa - precisa la pentastellata - riguarda oggi una platea sempre più ampia di cittadini: famiglie, giovani, lavoratori e persone che, pur avendo un'occupazione, incontrano crescenti difficoltà nell'accesso a un'abitazione sostenibile. Inoltre, valutiamo positivamente anche il tentativo di rafforzare il ruolo delle Ater e di costruire una maggiore integrazione tra i diversi soggetti coinvolti nelle politiche della casa. Tuttavia, restano aperte alcune questioni rilevanti: a partire dal rinvio di svariati aspetti fondamentali a successivi regolamenti e bandi attuativi, che rischia di lasciare ancora incerto il quadro operativo della riforma".

"Dubitiamo che le Ater saranno messe realmente nelle condizioni di disporre di quelle risorse, quel personale e quelle competenze che consentano di svolgere le nuove funzioni loro attribuite. Parimenti, riteniamo indispensabile anche chiarire il rapporto con i Comuni per evitare deleterie sovrapposizioni e gravi inefficienze. Esprimiamo, comunque, particolare soddisfazione per l'accoglimento della nostra proposta tematica - conclude la rappresentante del M5S - - che introduce il tema delle Comunità Energetiche Rinnovabili nelle politiche abitative, scelta che collega il diritto alla casa alla sostenibilità e al contrasto della povertà energetica". ACON/COM/rcm



  • Rosaria Capozzi (M5S)
    Rosaria Capozzi (M5S)