CASA. LOBIANCO (FI): CON DDL 80 INCLUSIONE E RIGENERAZIONE URBANA
(ACON) Trieste, 10 giu - "Diritto alla casa, inclusione
abitativa, coesione sociale e rigenerazione urbana sono i cardini
della legge approvata oggi in Consiglio regionale, che riforma e
rinnova le politiche abitative regionali attraverso strumenti più
efficaci, una governance rafforzata e una programmazione capace
di adattarsi ai cambiamenti sociali ed economici. Questa legge
rappresenta una scelta strategica per il futuro della regione
perché interviene su un settore fondamentale con una visione
organica e di lungo periodo. Non si limita a rispondere alle
esigenze del presente, ma costruisce le condizioni per affrontare
le sfide abitative dei prossimi anni". Lo afferma in una nota
Michele Lobianco, consigliere regionale di Forza Italia e
relatore per la maggioranza del provvedimento.
"Il testo nasce da un ampio percorso di ascolto e confronto che
ha coinvolto istituzioni, amministrazioni locali, operatori del
settore, associazioni e realtà territoriali, con l'obiettivo di
elaborare una normativa capace di rispondere alle trasformazioni
in atto nel mercato abitativo e nei bisogni delle famiglie",
ricorda Lobianco e mette in evidenza che "tra gli aspetti
centrali della riforma c'è il rafforzamento degli strumenti
dedicati all'accesso alla casa, attraverso il sostegno a modelli
abitativi innovativi e inclusivi. Social housing, edilizia
convenzionata ed edilizia agevolata vengono valorizzati come leve
per ampliare le opportunità abitative e favorire una maggiore
integrazione sociale".
"La casa non è soltanto una risposta materiale a un bisogno
primario, ma un elemento essenziale per la qualità della vita
delle persone e per la tenuta delle comunità. Per questo abbiamo
voluto una legge che metta al centro le persone e le nuove
fragilità sociali, garantendo la tenuta del tessuto sociale.
La riforma dedica inoltre particolare attenzione al recupero e
alla riqualificazione di aree e contesti abitativi che nel tempo
sono rimasti privi di adeguate risposte, promuovendo interventi
capaci di coniugare sostenibilità, qualità urbana e contenimento
del consumo di suolo. L'obiettivo è favorire uno sviluppo
armonico delle nostre città - evidenzia il consigliere azzurro -
privilegiando il recupero e la rigenerazione rispetto
all'espansione indiscriminata, attraverso soluzioni
architettoniche moderne e pienamente integrate nel contesto
urbano".
"Sul piano organizzativo e amministrativo, il ddl 80 introduce
nuovi strumenti per rendere più efficiente la gestione delle
politiche abitative regionali, rafforzando il ruolo dei Comuni,
valorizzando le competenze delle Ater e attribuendo alla Regione
una maggiore capacità di indirizzo e programmazione. Uno degli
elementi qualificanti del provvedimento è inoltre la flessibilità
del sistema, garantita dai regolamenti attuativi che
consentiranno di aggiornare gli strumenti previsti dalla legge in
relazione all'evoluzione delle esigenze abitative.
Un contributo importante - rammenta l'azzurro - sarà assicurato
anche dal Terzo settore, chiamato a svolgere un ruolo attivo
nella costruzione di percorsi di inclusione sociale e nella
realizzazione delle nuove politiche per la casa".
"Il ddl 80 - conclude - costituisce una tappa significativa di un
più ampio percorso di riforme che la Regione sta portando avanti.
Dopo gli interventi in materia di efficientamento e recupero del
patrimonio edilizio, proseguiremo con la revisione della
normativa urbanistica per costruire un sistema sempre più
moderno, sostenibile e vicino alle esigenze dei cittadini".
ACON/CON/rcm