CASA/5. LA SCHEDA: IN DDL 80 NOVITÀ E CONFERME SU POLITICHE ABITATIVE


CASA/5. LA SCHEDA: IN DDL 80 NOVITÀ E CONFERME SU POLITICHE ABITATIVE

10.06.2026
20:20
(ACON) Trieste, 10 giu - Il Friuli Venezia Giulia aggiorna la normativa in materia di politiche abitative, a 10 anni di distanza dalla legge regionale 1/2016. Tra conferme e novità, ecco cosa prevede il disegno di legge 80 approvato dal Consiglio regionale.

FINALITÀ. Riconosce il diritto all'abitazione quale presupposto per garantire la coesione e l'equità sociale, nonchè il benessere della comunità, tutelando le fasce più deboli della popolazione e guardando alla rigenerazione urbana e alla sostenibilità ambientale.

PROGRAMMAZIONE. La Regione mantiene le funzioni di indirizzo e verifica delle linee strategiche degli interventi adottando un Programma annuale (non più triennale) delle politiche abitative entro il mese di ottobre. Si rafforza il ruolo delle Ater, chiamate non solo a gestire il patrimonio abitativo pubblico, ma anche a svolgere una funzione di coordinamento attraverso i Tavoli territoriali, di cui fanno parte anche enti locali, realtà economiche e soggetti del Terzo settore. I Comuni rilevano entro febbraio di oggi anno, i fabbisogni e le emergenze abitative proponendo delle soluzioni.

EDILIZA SOVVENZIONATA. Confermata la gestione delle Ater, con l'obiettivo di aumentare l'offerta di alloggi in locazione permanente per i cittadini meno abbienti dando priorità a interventi di riqualificazione urbana e territoriale.

EDILIZIA CONVENZIONATA. I soggetti attuatori rimangono le Ater e le imprese di costruzioni e cooperative edilizie a proprietà individuale che vendono o affittano, anche con diritto di riscatto, gli alloggi a prezzi calmierati sulla base di convenzioni siglate con i Comuni. La legge prevede che il patrimonio delle Ater e dei Comuni in edilizia sovvenzionata non assegnato possa essere trasformato in convenzionata per dare risposte alla cosiddetta fascia grigia della popolazione, che ha un reddito troppo alto per accedere alle case popolari, ma non sufficiente per sostenere i prezzi del mercato immobiliare privato.

EDILIZIA AGEVOLATA. I contributi sono previsto per l'acquisto della prima casa di proprietà che non porta a nuovo consumo di suolo.

MOROSITÀ INCOLPEVOLE. La legge prevede la possibilità di anticipare il sostegno prima del provvedimento esecutivo di sfratto. SOSTEGNO ALLE LOCAZIONI. Confermato per il locatari, e anche per i proprietari, che mettono sul mercato alloggi sfitti.

ALTRE FORME DELL'ABITARE. Rinnovato il sostegno al Social housing. Per il coabitare sociale e le forme innovative già previste dalla Lr 1/2016, i privati non rientrano più tra i beneficiari, ora ristretti agli enti pubblici e del Terzo settore che assicurano una maggiore continuità nell'utilizzo degli alloggi in locazione. Previsti comunque progetti di parternariato pubblico-privato.

GRAVE DISAGIO SOCIALE E ABITATIVO. Introdotto un sostegno specifico ai Comuni e agli enti del Terzo settore a beneficio dei nuclei familiari bisognosi di soluzioni temporanee e immediate sia mediante contributi alle locazioni, sia attraverso finanziamenti per l'acquisto e il recupero di immobili. I Comuni possono avvalersi delle Agenzie per l'abitare che favoriscono l'intermediazione tra domanda e offerta di alloggi.

DONNE VITTIME DI VIOLENZA. Stabilita una percentuale garantita di alloggi Ater alle donne vittime di violenza di genere, anche in deroga alle graduatorie. Priorità inoltre agli appartenenti alle Forze dell'Ordine. ASCENSORI. Sostegno all'installazione riproposto per immobili privati con almeno tre livelli fuori terra.

REQUISITI. La legge definisce i requisiti che devono avere sia le imprese, sia le persone fisiche per accedere alle varie misure. Tra questi c'è la residenza in regione, eccetto che per i locatori di alloggi sfitti e per chi ha un contratto di lavoro in Fvg. Residenza minima di 2 anni per l'edilizia convenzionata e il sostegno agli affitti; 5 anni, anche non consecutivi negli ultimi 8, per l'edilizia agevolata. I regolamenti di settore definiranno i valori soglia di Isee. Non può accedere alle misure previste dalla legge chi è stato condannato per occupazione abusiva di un immobile.

OBBLIGHI. Mantenimento della destinazione d'uso dell'alloggio; dimora abituale con residenza anagrafica nell'alloggio stesso, che non può essere né locato, né venduto. Confermata la possibilità di trasferire il beneficio agli eredi in caso di decesso e al coniuge che continua a risiedere nell'alloggio a seguito di separazione.

5 - fine ACON/AA-rcm



  • L'Aula impegnata nella discussione del ddl 80
    L'Aula impegnata nella discussione del ddl 80
  • I consiglieri durante del discussione del ddl 80
    I consiglieri durante del discussione del ddl 80
  • Un momento dei lavori d'Aula
    Un momento dei lavori d'Aula
  • Il risultato della votazione del ddl 80
    Il risultato della votazione del ddl 80