ELECTROLUX. BUDAI (LEGA): DIFENDERE PORCIA DA CONCORRENZA SENZA REGOLE
(ACON) Trieste, 11 giu - "La crisi Electrolux di Porcia non
riguarda soltanto uno stabilimento, ma rappresenta il segnale di
un problema più ampio: l'Europa rischia di perdere la propria
capacità industriale a favore di Paesi che producono con costi e
standard profondamente diversi dai nostri". Lo afferma, in una
nota, il consigliere regionale della Lega Alberto Budai, a
margine del suo intervenuto in Aula durante la discussione sulla
mozione dedicata alla situazione Electrolux.
"Rispetto alla Zanussi, legata alla propria storia e al
territorio - prosegue Budai -, oggi ci troviamo davanti a una
multinazionale che risponde soprattutto agli azionisti e ai
conti. Con costi dell'energia, del lavoro e della sicurezza molto
più bassi. In Paesi come la Turchia un elettrodomestico può
costare fino al 40-45 per cento in meno rispetto a Porcia".
"Questa non è concorrenza leale. Se l'Europa impone alle proprie
imprese standard ambientali, sociali e di sicurezza elevati -
evidenzia l'esponente del Carroccio -, deve pretendere condizioni
analoghe anche da chi vuole vendere nel mercato europeo.
Altrimenti produrremo solo burocrazia e perderemo fabbriche e
posti di lavoro".
"Serve quindi una posizione forte e condivisa per difendere
Porcia, i lavoratori, le competenze e l'indotto. Il caso
Electrolux rischia di essere soltanto il primo di una lunga
serie", conclude Budai.
ACON/COM/aa